Arrivano i bonus: prezzo benzina sempre più basso

Il prezzo del carburante in Italia continua a essere una pesante “piaga”, nonostante le misure varate dal Governo e il leggero calo dei costi della benzina

Nel mese di luglio l’Agenzia delle Entrate ha dato una comunicazione importante riguardante il caro benzina, ovvero la possibilità di ottenere il bonus carburante. Iniziativa a favore dei dipendenti del settore privato, a seguito dell’impennata dei costi della benzina e del diesel alla pompa, che è cominciata dall’inizio del 2022 e che ancora sembra non darci tregua.

Il comunicato dell’Agenzie delle Entrate conteneva le istruzioni per i datori di lavoro del settore privato, che possono erogare ai propri dipendenti i buoni benzina, pensati per dare un minimo contributo al contenimento dell’impatto economico dovuto all’aumento del prezzo dei carburanti (Dl n. 21/2022). Il valore del bonus può arrivare a un massimo di 200 euro per lavoratore e può essere erogato solo ed esclusivamente nel corso di quest’anno.

Denaro non tassato in capo ai dipendenti e integralmente deducibile dal reddito d’impresa. La circolare n. 27/E, firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, specifica quali sono i datori di lavoro e i lavoratori interessati dal beneficio, descrivendo anche le modalità di erogazione e le regole da seguire nel caso in cui siano riconosciuti come premio di risultato.

Chi può ottenere il bonus carburante

La normativa prevede che possano accedere al bonus carburante i datori di lavoro privati; rientrano nell’ambito di applicazione anche i soggetti che non svolgono un’attività commerciale e i lavoratori autonomi, sempre che dispongano di propri dipendenti. Le amministrazioni pubbliche invece sono escluse dall’erogazione. Per quanto riguarda i lavoratori che hanno diritto ai buoni benzina, la cosa essenziale è che siano titolari di reddito di lavoro dipendente.

I buoni benzina vengono erogati direttamente dai datori di lavoro privati ai propri dipendenti per i rifornimenti di carburante per l’autotrazione (come benzina, gasolio, GPL e metano). Il bonus non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente, come è già stato specificato, e rappresenta un’agevolazione ulteriore.

Tutti possono avere il bonus, a prescindere dal proprio stipendio: è indipendente dai limiti reddituali. Per ottenerlo non serve fare nessuna domanda, è il datore di lavoro a decidere autonomamente se erogare il bonus e di quale importo. Ma qual è oggi la situazione dei prezzi del carburante in Italia? Vediamola insieme.

Rilevazioni odierne sul prezzo del carburante in Italia

Come ci comunica Staffetta Quotidiana, oggi si registra una coda di ribassi sui listini dei prezzi consigliati e sui prezzi praticati alla pompa, mentre le quotazioni dei prodotti raffinati salgono con forza, annunciando purtroppo una nuova fase rialzista (a cui siamo tristemente abituati). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha diminuito i prezzi consigliati del gasolio di un centesimo al litro.

Vediamo quali sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina (mercoledì 3 novembre 2022) su circa 15.000 impianti:

  • benzina self service a 1,684 euro/litro (invariato, compagnie 1,685, pompe bianche 1,679);
  • diesel self service a 1,865 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,866, pompe bianche 1,863);
  • benzina in modalità servito a 1,828 euro/litro (-1, compagnie 1,871, pompe bianche 1,743);
  • diesel servito a 2,007 euro/litro (invariato, compagnie 2,048, pompe bianche 1,924);
  • prezzo del GPL servito di 0,773 euro/litro (invariato, compagnie 0,780, pompe bianche 0,764);
  • metano servito a 2,348 euro/kg (-30, compagnie 2,451, pompe bianche 2,266);
  • Gnl 2,852 euro/kg (-20, compagnie 2,948 euro/kg, pompe bianche 2,786 euro/kg).

E invece quelli che trovate di seguito sono i prezzi praticati dai distributori sulle autostrade italiane:

  • benzina self service 1,791 euro/litro;
  • benzina in modalità servito a 2,051/litro;
  • diesel self service a 1,962 euro/litro;
  • diesel servito a 2,218/litro;
  • GPL a 0,863 euro/litro;
  • metano a 2,815 euro/kg;
  • Gnl a 2,982 euro/kg.