Allarme traffico intenso per colpa dei ‘furbetti’ di Google Maps

In Tirolo scatta la nuova misura che mira a combattere contro le code infinite nei piccoli centri urbani

Conosciamo tutti l’app Google Maps, praticamente la più scaricata a livello globale per la navigazione satellitare. La notizia che diamo oggi però forse stupirà la maggior parte degli utenti, perché svela un lato negativo nell’utilizzo di Google Maps, che potrebbe farvi finire nei guai.

Esatto, perché questo è quello che è successo a quelli che sono stati denominati i ‘furbetti di Google Maps’ in Tirolo e che hanno rischiato di prendere una multa. Il motivo sta nel fatto che molti turisti che si affidano all’app sullo smartphone escono dall’autostrada per non trovarsi nel traffico e così si ritrovano a percorrere le strade secondarie che solitamente sono libere, ma le ingolfano in maniera impressionante.

Ed è quindi il Tirolo che oggi mostra di essere convinto a combattere contro questa pratica e contro tutte quelle app e quei navigatori satellitari che permettono di evitare il traffico autostradale con questi escamotage. La Polizia Locale ha bloccato ben 7.500 persone lo scorso fine settimana, si tratta di conducenti al volante della propria vettura denominati ‘furbetti di Google Maps’ (come abbiamo già detto).

Gli stessi percorrevano l’asse del Brennero evitando tutte le code dell’autostrada e andando ad imboccare le strade secondarie consigliate dalle applicazioni di navigazione satellitare sul proprio smartphone o sulla propria vettura. Le nuove app infatti riescono a captare le strade alternative in tempo reale, andando a consigliare dei percorsi che evitano appunto le code ma che attraversano anche i centri urbani più piccoli, andando a creare proprio lì una situazione di traffico intenso ed ingestibile.

È per questo motivo che il governatore del Tirolo Guenther Platter ha deciso di adottare una misura con l’unico obiettivo di controllare il traffico in queste zone perché in alcuni periodi dell’anno, come durante le ferie estive o i week end invernali, diventa davvero impressionante e va a compromettere l’intera viabilità del territorio tirolese.

Non è la prima volta che parliamo di ‘problemi’ legati all’utilizzo di Google Maps, infatti avevamo visto quello che succede in Sardegna, l’inserimento di cartelli anti Google Maps per evitare strade impossibili. A volte infatti seguendo il navigatore molti turisti si incastrano in vicoli ciechi, l’iniziativa di cui abbiamo parlato mira a risolvere questo problema.

Per quanto riguarda invece il Tirolo la situazione in questi giorni di festa si è accentuata nuovamente, dopo gli episodi della scorsa estate, e così infatti tanti guidatori che avevano come destinazione finale uno dei paesi che si trovano lungo l’autostrada sono stati costretti a tornare sulle strade a scorrimento veloce facendo inversione. Per colpa dei percorsi alternativi consigliati dalle app infatti si sono formati degli ingorghi tremendi. Ad alcuni automobilisti sono state comminate anche delle multe fino a 60 euro, oggi il rischio è questo.

Il problema infatti non è solo il traffico ma anche il rallentamento della circolazione ai mezzi di soccorso che dovrebbero sempre riuscire a raggiungere il luogo di un incidente in maniera tempestiva. Le limitazioni al traffico saranno attive ogni weekend fino al 13 aprile 2020 e per il traffico di transito in Tirolo, non quello di destinazione, di origine o affini.

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