Acquisto auto nuove, attenzione al furto d’identità

In Italia purtroppo le frodi creditizie continuano ad aumentare e anche il settore auto ne è colpito

Il fenomeno delle frodi creditizie con furto d’identità è ancora molto diffuso in Italia e anzi in forte crescita, non accenna infatti a cessare o diminuire. Secondo quanto è stato dichiarato dopo l’aggiornamento che riguarda i primi sei mesi di quest’anno, la crescita del fenomeno è pari al 36.7%.

Infatti l’Osservatorio Crif ha segnalato la presenza di quasi 16.700 casi, questo significa che in quel periodo se ne calcolano in media 90 al giorno, ed è moltissimo. La crescita registrata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, come abbiamo detto, oggi è del 36.7% e il danno è stato stimato per una somma che supera addirittura i 77 milioni di euro raggiunti complessivamente.

I periodi in cui si registrano la maggior parte delle frodi creditizie con furto d’identità sono sicuramente quello natalizio e il mese di agosto. Allo stesso tempo possiamo anche dire che l’importo medio riscontrato è in calo del 21.4% arrivando a 4.662 euro.

Se volessimo fare una ricerca sulla territorialità del fenomeno di frode, allora possiamo dire con certezza che le regioni più colpite sono senza dubbio la Campania, il Lazio, la Lombardia e la Sicilia, subito dopo seguono la Puglia e il Piemonte. Nulla è cambiato quindi rispetto al primo semestre dello scorso anno, visto che anche da gennaio a giugno 2018 i primi posti della classifica erano occupati proprio dalle stesse identiche regioni d’Italia. L’unica differenza è che ad oggi la Lombardia ha superato la Campania che aveva il primato.

Se invece volessimo fare una distinzione in base alle persone che realizzano queste tremende frodi creditizie con furto d’identità, allora non possiamo dire altro se non che la fascia d’età in cui i casi sono aumentati in maniera notevole è quella che va dai 18 ai 30 anni, registrando un +23.2%, aumenta anche la fascia dai 31 ai 40 anni (del 6.4%) e invece sono meno oggi sia i 51-60enni, dell’11%, e gli over 60, diminuiti del 15.7%.

È vero che le frodi creditizie riguardano principalmente l’acquisto di elettrodomestici, che occupa infatti il 30.5% del totale dei casi. Il problema è che oggi  le frodi creditizie con furto d’identità sono aumentate anche nel settore auto e moto, occupando il 13.7% del totale. Accade perlopiù che il truffatore che vuole acquistare una nuova auto a rate si rechi presso la concessionaria usando i dati anagrafici di un’altra persona.

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