Yamaha Xmax 300: spazio e qualità in stile Yamaha

Anche con la motorizzazione più piccola restano le buone doti di Xmax, che rilancia in termini di spazio a bordo e finiture

Yamaha Xmax è un’altra conferma della campagna di rinnovamento che Yamaha sta mettendo in atto nella sua gamma di scooter sportivi dove Xmax è il tassello più importante in quanto è lo scooter più venduto di Yamaha, sempre a contendersi i vertici del podio come unità vendute con il suo concorrente per eccellenza, l’Honda SH300.

Sicuramente il nuovo motore 300 è uno dei componenti più interessanti di questo scooter. Ci troviamo infatti al cospetto di un monocilindrico quattro tempi, quattro valvole raffreddato a liquido di 292 cc che ha in sé alcune raffinate caratteristiche tecniche addirittura mutuate dalla Moto Gp, come ad esempio la forma della biella o la particolare forgiatura dell’albero motore. La camera a scoppi semisferica garantisce un alto rapporto di compressione e migliora l’efficienza meccanica e i consumi. La potenza di questo propulsore è di 28 Cv a 7250 giri a minuto.

Al di là della meccanica, intorno c’è uno scooter ben fatto e ben dotato se si pensa che è disponibile il parabrezza a regolazione manuale, e anche il manubrio può essere personalizzato, (con l’aiuto del meccanico). Non esiste chiave tradizionale sostituita da una smart key che permette di avviare il motore, ovvero aprire il capace sottosella, il cassetto del cruscotto o il tappo carburante senza toglierla dalla tasca, utilizzando solo un semplice manettino sotto il manubrio. Inoltre il sistema vi ricorda di spegnere completamente e di mettere in sicurezza con l’antifurto il vostro scooter se non lo avete fatto.

Come anche la versione Xmax 400, anche il 300 è dotato di traction control disinseribile, forse superfluo viste le potenze in gioco ma almeno psicologicamente sui fondi viscidi è di sicuro aiuto. Valgono anche per il 300 le considerazioni fatte per il 400 in merito al carico utile con un sottosella da primo della classe capace di contenere due caschi integrali e altri oggetti. La strumentazione è mista di tipo automobilistico analogica per contachilometri e contagiri e con display digitale centrale per info su livello carburante, temperatura acqua e chilometri totali e parziali; completa la dotazione una serie generosa di spie.

Yamaha Xmax 300 costa 5.790 Euro franco concessionario, un prezzo piuttosto elevato ma giustificato da accessori, finiture e prestazioni. Ricordiamo però che il suo concorrente Honda SH300 costa circa 600 Euro meno e Piaggio Beverly 300 addirittura 1350 Euro di meno.

Yamaha Xmax 300 Sottosella

MOTORI Yamaha Xmax 300: spazio e qualità in stile Yamaha