Yamaha Aerox 50R e Naked 2013, quando la grinta non ha età. Foto

Look ancora più accattivante e design aggressivo per dei 50 cc a 2 tempi che continuano ad essere al tra i più desiderati dai giovanissimi di tutta Europa

Le scuole sono appena finite e, se la pagella lo permette, per i giovanissimi ancora appiedati gli scooter 50 cc rappresentano il primo passo verso la tanto agognata libertà di movimento… Se poi si è anche  appassionati di motori, il look, la tecnologia e le prestazioni non possono passare in secondo piano. Ed ecco che, puntualissima arriva Yamaha che presenta proprio in questo periodo due importanti prodotti: il  rinnovato Aerox R 50 e il nuovo Aerox Naked 50, una variante della famiglia Aerox che, sin dal 1997, si è fatta apprezzare da oltre 215.000 giovani in tutta Europa. 

Non potendo contare su prestazioni esaltanti, in questo segmento l’estetica viene considerata come una delle componenti più importanti nel processo di acquisto e il nuovo Aerox non fa eccezione. Il look è stato rinnovato cercando di avvicinarsi al design delle moto supersportive della R-Series di Yamaha, con una carenatura volutamente ridotta al minimo per contenere i pesi e rendere più evidente l’influenza dello stile supersport. Molta importanza è stata data anche alla posizione di guida, di impronta motociclistica, con una sella che sembra quasi da monoposto: al passeggero è infatti stato dedicato uno spazio completamente separato, corredato da due maniglie.

Oltre al sistema di apertura contrapposta, si segnala che il vano sottosella può contenere un casco integrale. Look sportivissimo anche per i fari,  anteriori con una nuova griglia, mentre la luce posteriore è in pieno stile R1. Rivista anche la strumentazione LCD, ricca di informazioni e facilmente leggibile anche di notte. La versione R è disponibile nei colori Funky Blue, Absolute White e Lunar Grey ed è proposto a 2.690 euro.

Se poi siete ingordi di aggressività e quando arrivate a scuola vi piace farvi riconoscere, ecco che la Yamaha propone il Naked 50, disponibile solo nella colorazione limited edition nero opaco. Come la sigla del modello consiglia, questa versione si distingue dalla R del manubrio in alluminio a vista, senza carena, e per una strumentazione minimal e grafiche dedicate con profili bianchi per le ruote, e l’ammortizzatore posteriore ha il serbatoio separato. Per entrambe le versioni, Yamaha ha presentato anche una lista di accessori: schermo protettivo fumè (solo per la R), dischi a margherita, codino monoposto in tinta, pedane in alluminio, pedale avviamento in tinta e cavalletto laterale.

Monocilindrico da 49 cc, raffreddato a liquido  a 2 tempi, con alesaggio e corsa di 40, 0 x 39,2 mm con rapporto di compressione (12:1) per una potenza erogata limitata a 2,43 kW (3,3 CV) a 6.750 giri/min. Questi i numeri di Yamaha Aerox che, mantiene l’avviamento sia elettrico che a pedale e la trasmissione è ovviamente automatica. Passando alla ciclistica il nuovo Aerox R è affidata al telaio tubolare in acciaio. La forcella invece ha un’escursione di 80 mm, mentre l’ammortizzatore posteriore ha una corsa di 70 mm. I leggeri cerchi in lega sono da 13 pollici e calzano gomme extralarge dal profilo ribassato di misura 130/60-13 davanti, mentre al posteriore è da 140/60-13, La frenata è garantita da freni anteriore e posteriore a disco maggiorati, da 190 mm, mentre il peso è di 92.5 kg.

Sella alta, busto in avanti e posizione obbligata per i piedi: l’impostazione è decisamente ispirata al mondo delle corse. L’Aerox 50 unisce queste caratteristiche strutturali ad un feeling di guida che ci ha conquistato per agilità e precisione. Parlando comunque di una potenza limitata, lo spunto in partenza è vivace e si mantiene tale su tutto l’arco di erogazione, con un sound discreto. E’ praticamente impossibile mettere in crisi lo scooter Yamaha, visto che il telaio, le ruote e ei freni potrebbero reggere sollecitazioni ben superiori e il comportamento quindi si mantiene sempre stabile. Il confort ovviamnete potrebbe essere migliorabile soprattutto in cittadino, dove la sportività del mezzo paga pegno a causa delle sospensioni piuttosto rigide che non riescono a garantire un assorbimento ottimale delle sconnessioni.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Yamaha Aerox 50R e Naked 2013, quando la grinta non ha età. Foto