Vilner Custom Ducati Diavel AMG: una moto fatta a “6 mani”. Foto

Ducati, Mercedes e adesso Vilner Custom: la special di Borgo Panigale torna oggetto di attenzioni e il risultato è ancora ricercato e... costoso!

Un allestimento di sicuro interesse collezionistico dalla vita breve ma "brillante". Il passaggio di Mercedes-AMG nella storia del Marchio emiliano è infatti durato pochi mesi precedendo l’acquisizione di Ducati da parte di Audi che  ha messo fine alle azioni congiunte tra Borgo Panigale e Affalterbach.

Detto ciò, la Diavel AMG si è quindi trovata a divenire una serie limitata molto rara  visto che in tutto il mondo ne sono circolati pochissimi esemplari, tra i quali uno è finito in Bulgaria a un cliente molto esigente il quale, non contento dei circa 26.000 euro pagati per il suo modello speciale, si è affidato al celebre tuner Vilner Custom  per darle quel tocco di personalità in più, senza stravolgerla.

Il gusto estetico d Vilner Custom in passato è stato spesso oggetto di critiche poichè le sue realizzazioni sono risultate spesso estreme partendo da basi di partenza molto semplici. In questo caso invece Vilner Custom si è cimentato con un progetto dove già due brand avevamo detto la loro in quanto a stile (Ducati e AMG), quindi un’impresa apparentemente più ardua che ha "consigliato" un intervento più moderato. Da Vilner, infatti, si sono limitate a poche parti e a dettagli volti a incrementare il valore del mezzo senza cercare soluzioni stilistiche esagerate.

A sentire la voce di Vilner: ”abbiamo rimaneggiato questa bestia muscolosa, non perché non ci piacesse o non apprezziamo il lavoro fatto dai disegnatori di Ducati e AMG, ma perché il nostro cliente voleva possedere la versione più personale e costosa della Diavel AMG.

E per noi, metterci mano dopo che già la moto è stata attenzione della AMG è stato davvero complicato! Dopo quattro mesi di progetti e tre settimane di lavoro siamo arrivati alla definizione finale.

Abbiamo scelto di mantenere parte della colorazione bianco perla originale e di verniciare le parti fatte da noi nello stesso modo. Abbiamo realizzato una nuova mascherina sul fanale, nuovi convogliatori per l’aria impreziositi da strisce in pelle nera con impunture bianche e poi abbiamo rifatto il parafango anteriore in modo che vada a coprire gli steli della forcella.

Anche la coda è cambiata, perché quella originale è l’unica parte della Diavel che non ci piaceva: la abbiamo resa più snella per alleggerire tutta la visione posteriore della moto e abbiamo aggiunto degli elementi in bianco attorno ai fanali posteriori”.

Oltre agli spettacolari cerchi AMG, la sella in Alcantara e lo scarico sportivo AMG, anche la parte meccanica della DIavel è riamsta invariata col suo Testastretta 11°, bicilindrico a L con distribuzione Desmodromica, a 4 valvole per cilindro e raffreddamento a liquido da 1198,4 cc. L’alesaggio è di 106 mm, mentre la corsa è di 67,9 mm, per portare a sviluppare 162 CV a 9.500 giri/min, ed una coppia massima di 127,5 Nm a 8.500 giri/min, una potenza importante affidata al Ducati Ride by Wire.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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