Test Yamaha MT-07: leggera, compatta e divertente. Foto

La maneggevolezza è buona, perfetta per chi deve imparare ad andare in moto

Ad EICMA 2013 la Yamaha ha rilanciato la “Masters of Torque” allargando la gamma con la new entry MT-07, una bicilindrica che vuole offrirsi ai neofiti con stile e con un prezzo davvero concorrenziale, 5.690 euro franco concessionario. La moto è disponibile (da Marzo) anche in versione ABS con un sovraprezzo di 500 euro e le colorazioni sono ben cinque: Deep Armor, Matt Grey, Competition White, Racing Red e Race Blu.

La Yamaha MT-07 e’ fatta di linee essenziali ma aggressive, che dona alla motocicletta un aspetto più ricercato rispetto a una moto di fascia bassa. Allo squilibrio della vista laterale risponde l’equilibrio della posteriore, dove si apprezza il lavoro fatto per rendere unitario il design delle cover del serbatoio in modo che scendessero fin sotto la sella.

La ciclistica è realizzata con un semplice telaio monotrave in tubi d’acciaio a spessore differenziato e forcellone in acciaio scatolato a disegno asimmetrico. Per le sospensioni la Yamaha ha scelto una forcella a steli tradizionali da 41 mm non regolabile con 130 mm di escursione ruota; i pneumatici sono una classica accoppiata da 120/70-ZR17 all’anteriore e 180/55-ZR17 al posteriore. L’impianto frenante è dimensionato in base alla potenza e al peso della moto, mentre la coppia di dischi anteriori a margherita da 282 mm con pinze monoblocco a quattro pistoni. L’ABS disponibile in optional è fornito dalla Bosch.

La Yamaha propone un nuovo bicilindrico parallelo da 689 cc raffreddato a liquido con distribuzione bialbero in testa e quattro valvole per cilindro. L’albero motore è fasato a 270° in modo da avere la distribuzione degli scoppi e l’erogazione della coppia simili a quelle di un V2 di 90°. Per bilanciare le inerzie è presenta un contralbero di equilibratura montato molto vicino all’albero motore e azionato con rapporto 1:1. La potenza massima erogata da questo bicilindrico è di 74,8 CV a 9.000 giri/min, con un valore di coppia massima notevole di 68 Nm a 6.500 giri/min, mentre iconsumi sono bassi, 24,4 km/l di media. Dal mese di aprile 2014, inoltre, sarà disponibile attraverso la rete Yamaha, un kit di depotenziamento per limitare il motore a 35 kW per rientrare nei limiti di utilizzo della patente A2.

Il test su strada ha mostrato una posizione di guida abbastanza raccolta con la sella del passeggero che è invece decisamente più piccola, alla stregua di quella di una supersportiva. La MT-07 dimostra una facilità di guida, è leggera, compatta e sguscia in città come un motorino, grazie anche al raggio di sterzo ridotto. Il motore è davvero molto piacevole, vibra pochissimo e ha un carattere ben studiato.

La maneggevolezza è buona e la MT-07 scende in piega stabile e rotonda, nè veloce nè lenta, ma perfetta per chi deve imparare ad andare in moto. Alzando un po’ il ritmo, però, emerge lo scarso precarico del monoammortizzatore, che di serie è alla terza tacca su nove; una nota a parte va spesa per l’impianto frenante che sulle prime delude perchè la coppia di dischi anteriori ha poco mordente, ma poi si comprende come questa sia una scelta di progetto fatta per mettere a proprio agio i neofiti. In conclusione del test la MT-07 è promossa a pieni voti: è divertente, va forte, è ben costruita e sfodera un rapporto qualità prezzo notevole..

(a cura di OmniMoto.it)
 


 

Fonte: Ufficio Stampa

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Test Yamaha MT-07: leggera, compatta e divertente. Foto