Suzuki V-Strom 1000, l’endurona stradale si prepara al debutto

Dopo il debutto del Concept a Intermot 2012, entro la fine dell'anno arriverà la nuova moto di Hamamatsu con motore V2

I risultati di vendita del segmento delle on-off continuano ad essere entusiasmanti e non solo nelle medie cilindrate. Se infatti con la sua V-Strom 650 la Casa di Hamamatsu presidia una buona fetta di mercato da anni, lo stesso non si può dire del settore delle maxi on-off dove i competitor europei e giapponesi si sfidano indisturbati.

I tempi per il ritorno sul mercato della V-Strom 1000 sembrerebbero essere maturi, soprattutto dopo aver fatto il primo passo in tal senso all’Intermot di Colonia nell’ottobre 2012, dove la Concept riscosse un buon interesse di pubblico. Oggi il percorso di avvicinamento al debutto continua e Suzuki rilascia la prima immagine ufficiale della nuova V-Strom 1000.

Analizzandola nel design si nota una grande somiglianza con ereditata dalla storica DR750S BIG del 1988, anch’essa contraddistinta dal “becco” frontale che ha fatto scuola negli anni, e così la nuova V-Strom 1000 lo riprende come fulcro attorno al quale costruire un’immagine forte e dinamica.

Tecnicamente invece, i dati divulgati dalla Casa giapponese rimangono minimi: la ciclistica della futura V-Strom 1000 sarà tutta nuova rispetto a quella di un tempo, contraddistinta da un telaio in lega leggera pressofusa abbinato a un telaietto posteriore in tubi d’acciaio e a sospensioni inedite con la forcella a steli rovesciati e dotata di piedini ad attacco radiale per le pinze.

Come accaduto anche per altre concorrenti dirette – come per esempio la regina del mercato, la BMW R1200GS, oppure la KTM 1200 Adventure, o la nuova Aprilia Caponord 1200 – questa tipologia di moto a differenza del passato sta abbracciando sempre più l’utilizzo stradale, lasciando le strade sterrate (per non parlare dell’enduro più impegnativo) a una clientela più specialistica.

Anche in Suzuki sanno bene che sarà la strada la compagna di viaggio che accompagnerà per la maggiore i clienti di V-Strom 1000 ed ecco perchè la scelta dell’assetto e delle ruote conferma questa filosofia. Riguardo al motore invece, non sono stati diramati ancora dati prestazionali, ma è da attendersi un ritocco verso l’alto della potenza erogata dal V2 Suzuki visto che i 93 CV della precedente versione ormai non possono reggere il passo con le potenze delle più dirette avversarie che partono da 105/110 CV fino a superare i 150 CV. La vedremo certamente a EICMA, ma non ci sarebbe da stupirsi se Suzuki allietasse l’attesa comunicando qualche dettaglio tecnico in più nelle prossime settimane.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Suzuki V-Strom 1000, l’endurona stradale si prepara al debu...