Rinasce il Ciclone Garelli ed è elettrico

Un marchio che ha fatto la storia del motociclismo italiano torna nel 2018 in veste green

Garelli mostra la sua storia a Eicma 2018, raccontando di essere una delle prime e più innovative Case motociclistiche italiane.

È stata fondata nel 1919 dall’ingegner Garelli, che precedentemente aveva brevettato il suo primo progetto, cioè un motore a due tempi con il cilindro sdoppiato, che poi ha inserito nel prototipo 350 col quale ha raggiunto il Passo Moncenisio a 1925 metri d’altezza, per verificare quale fossero la sua funzionalità e le sue prestazioni. Garelli si modifica in continuazione durante le due Grandi Guerre, alla fine della Seconda Guerra Mondiale inizia a progettare nuovi modelli di motocicli, la richiesta del popolo era di mezzi di trasporto economici, che potessero favorire la ripresa del Paese.

Nel 1946 Garelli propone un motore ausiliario da poter montare ai telai delle bici, il Mosquito 38-A, semplice, compatto ed economico, che ottiene un buon successo; tanto che la Casa decide quindi di cavalcare quell’onda e avviare la produzione di un motore integrato ad un telaio di produzione propria. È così che nasce il Mosquito 315. Negli anni a seguire, oltre ai ciclomotori, la Casa inizia a produrre anche moto da competizione, diventando una delle protagoniste nelle gare più importanti a livello nazionale e internazionale, con ben 5 titoli Mondiali Costruttori e 51 Gran Premi negli anni Ottanta.

Ritorna oggi più agguerrita che mai Garelli, presentandosi a Eicma 2018 a Milano, proprio la città dove iniziò tutto. In occasione del Salone, la Casa ha presentato le sue e-bike e i ciclomotori completamente elettrici. Armony, società specializzata nella produzione di bici elettriche, sta rilanciando il marchio, grazie all’accordo con Finsec, che ha il portafoglio Garelli dal 2006.

La scelta era di acquisire un marchio dal grande valore storico, per quello è stata presa in considerazione Garelli, per innalzare il posizionamento di Armony. Ma l’obiettivo più grande era quello di dare continuità ad una due ruote nota in tutta Italia, un’icona di successo. Il piano industriale è strutturato in due ambiti differenti, lo sviluppo dei motocicli e quello delle biciclette elettriche. È stato presentato così il Ciclone, veicolo green, ciclomotore 100% elettrico che verrà creato in 4 allestimenti, tra i quali anche uno vintage. Il telaio del nuovo veicolo sarà in alluminio, batteria Samsung agli ioni di litio e motore Bosch. L’autonomia dichiarata arriva fino a 120 km e la ricarica totale della batteria richiede un tempo massimo di 4 ore.

Ad Eicma 2018 è stata presentata anche la nuova collezione di e-bike, anteprima delle mtb, trekking e city motorizzate con sistemi realizzati da OLI e dalla tedesca Bosch. Il ritorno di Garelli sembra essere eccezionale.

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