Piaggio Liberty 3V 125 e 150 my 2013: full-optional e consumi ridotti

Fino a 59 km/l col motore 3V da 125 cc (57 km/l col 150 cc), mentre al comfort ci pensano parabrezza alto e bauletto posteriore che sono di serie

E’ uno dei cavalli di battaglia della Casa di Pontedera e, dal 1997 anno della sua nascita, sono state ben 800.000 le unità vendute nel mondo. Stiamo parlando del Liberty, lo scooter a ruota alta di media cilindrata (125 cc e 150 cc) che oggi si arricchisce di importanti accessori per offrirsi al mercato in un unico allestimento "full optional" al prezzo di 2.220 euro per il 125 e 2.350 euro per il 150. Confermate anche le tre varianti di colore: Blu Midnight, Bianco Perla e Nero Grafite.

Lo stile del Liberty si è evoluto negli anni, mantenendo però le sue linee legate ad un design classico che non stannca mai. Ora il Liberty sfoggia un proiettore anteriore rivisto e la copertura dello scudo centrale in rilievo che corre dal manubrio fino a lambire il parafango.

Seduti in sella del Liberty si notano invece numerosi inserti cromati, come il fregio dove è incastonato il logo Piaggio, le cornici degli indicatori di direzione con copertura trasparente, la maniglia dello sportello porta oggetti e le protezioni degli steli della forcella.

Al posteriore invece spicca il maniglione verniciato per il passeggero, oltre al portapacchi che fa da base al bauletto, mentre rimangono estraibili le pedane del passeggero. La sella è stata totalmente rivista, con una migliore imbottitura e una forma più rastremata ai lati.

Il vano sottosella invece è stato ingrandito del 23% arrivando a 10,8 litri di capacità spostando la batteria nel cassetto del contro scudo, uno spazio sufficiente ad ospitare un casco demijet (senza visiera). La strumentazione si presenta con una grafica più moderna e l’antifurto immobilizer è di serie.

L’evoluzione meccanica continua e, al debutto su questa quarta generazione di Piaggio Liberty, arriva il motore Piaggio 3V (125 o 150). Questo monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) ed iniezione elettronica ha ricevuto molte attenzioni dagli ingegneri di Pontedera per arrivare a ridurre gli attriti e migliorare la fluodinamica, oltre ad ottenere una sensibile riduzione della rumorosità meccanica e della potenza assorbita.

Di rilievo assoluto i dati dichiarati dal Costruttore riguardanti consumi: per il 125 cc a 50 km7h si parta di 59 km/l, mentre per il Liberty 3V 150 si scendei di poco con 57 km/l nelle stesse condizioni. La manutenzione ha intervalli programmati ogni 10.000 km.

Con una struttura a tubi d’acciaio ad alta resistenza il telaio rimane invariato, ad eccezione delle quote vitali, variate a causa delle nuove ruote e gommature. Il Liberty 3V è ora più corto (1.920 mm contro i 1.935 mm del modello precedente), ma ha un interasse maggiore (1.345 mm contro i 1.325 mm del modello precedente).

Cambiano anche le ruote: il cerchio anteriore passa da 16 a 15 pollici e monta un pneumatico più stretto, ma dalla spalla più alta (80/90 anziché 90/80), mentre dietro rimane da 14” e dispone di un pneumatico di 100/80 (al posto del precedente di 110/80). Disco anteriore da 140 mm con pinza a doppio pistoncino e tamburo posteriore continuano a garantire la frenata del Liberty 3V, sia 125 che 150.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Piaggio Liberty 3V 125 e 150 my 2013: full-optional e consumi rid...