MV Agusta torna al motomondiale e svela il suo nuovo bolide

La nuova motocicletta della storica scuderia europea più vincente di tutti i tempi gareggierà nella classe Moto2 a partire dal 2019

Mv Agusta torna a sfrecciare sulle piste del Motomondiale dopo 42 anni di assenza dalle competizioni. Lo storico ritorno è stato reso possibile grazie alla proficua collaborazione con Forward Racing, squadra nata nel 2009 da una costola di Kawasaki e guidata dal CEO Giovanni Cuzari. A partire dal 2019 la scuderia varesina, che vanta nel proprio palmares numerosi titoli vinti lungo l’arco di una gloriosa carriera, sfoggerà una motocicletta che ha già alimentato le speranze dei fan e i sogni di gloria di chi ha attesa lunghi decenni prima di poter finalmente rivedere sfrecciare i colori di un’azienda che ha segnato la storia delle motociclette dal 1945 al 1977.

Il nome di MV Agusta è incastonato nella storia stessa del motomondiale: nell’arco di 22 anni, dal 1952 al 1974, il marchio che ora fa parte del gruppo Cagiva, ha vinto ben 75 titoli iridati, 38 da piloti che hanno cavalcato verso il trionfo lo storico marchio e 37 titoli come costruttore, un totale che fa dell’Agusta la casa motociclistica europea più vincente di tutti i tempi.

Telaio a traliccio in acciaio, piastre laterali in alluminio, sospensioni Ohlins per un robante motore Triumph Moto 2 765cc. La Mv Agusta del Forward Racing Team scalda i motori per il 2019, quando debutterà, nella nuova e inedita collaborazione, nella classe Moto2, l’intermedia tra le tre classi che attualmente compongono il Motomondiale.

“È un sogno che diventa realtà – ha commentato Giovanni Castiglioni, il presidente di MV Agusta, figlio di Claudio l’avveduto imprenditore che ha creduto fortemente nel marchio storico nato dalla passione per gli aeroplani del conte Giovanni Agusta, più di un secolo fa e passato poi alla progettazione e realizzazione delle motocilette che sfrecciavano durante i concitati momenti della seconda guerra mondiale.

“Inseguo questo sogno sin dai tempi di Claudio (Castiglioni). – ha sottolineato Giovanni Cuzari, proprietario della squadra – Numerose volte ho insistito per tornare con MV Agusta in MotoGP, e, quando Giovanni ha preso il posto del padre, spesso l’ho spronato a credere in un progetto tanto ambizioso. Finalmente lo ha fatto, ed oggi, 42 anni dopo, faremo il primo passo con il nostro prototipo di moto2 MV Agusta. Sono emozionatissimo, ma consapevole che questo è solo un primo esordio e che il lavoro da fare è ancora importante. Ho avuto modo di conoscere da vicino il Centro Ricerche Castiglioni, il vero cuore di MV Agusta, e ora ho la certezza che non ci manca nulla: la passione e la professionalità del gruppo capitanato da Paolo Bianchi, unita al mio meraviglioso gruppo di lavoro, che ringrazio singolarmente, è sicuramente il giusto mix per poter puntare al meglio. Quello di oggi è un punto di partenza per arrivare a riportare questo marchio davvero in alto. Un grazie va, inoltre, a tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono questo progetto, ora la parola passa al cronometro.”

MV Augusta torna al motomondiale e svela il suo nuovo bolide

 

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