Motus MST 2014, la sportiva americana che non ti aspetti…

Una Sport Tourer tutta Made in USA arriva sul mercato dopo tante difficoltà. La sua carta di identità parla di una componentistica d'eccellenza per un prezzo altrettanto al top: circa 23.400 euro

Non è stato un percorso privo di ostacoli quello intrapreso dalla Motus Motorcycles che però, dopo anni di complicazioni (se ne parla da marzo 2011), è arrivata finalmente alla commercializzazione anche se limitatamente agli States, un "evento" comunicato in concomitanza col GP di Laguna Seca 2013 di MotoGP.

Due anni dopo aver svelato il primo prototipo sulla pista californiana, l’azienda di Birmingham ha ora dichiarato di poter contare su di una rete di dealer forte di 16 concessionarie che coprono il nord-america da Seattle a Miami e che nei prossimi mesi si estenderanno alla California, al Midwest e al Northeast.

La rete di distributori potrà inoltre offrire la garanzia di legge di due anni con chilometraggio illimitato a partire dai primi esemplari di  MST e MST R 2014 che saranno ritirabili a partire dall’autunno 2013.

Rispetto ai primi esemplari presentati, la MST è divenuta sempre più turistica, grazie a una sella più ampia e imbottita per pilota e passeggero, manubri rialzati e rivolti verso il pilota e cupolini alti e protettivi, senza però compromettere la sportività.

Brian Case, socio di Lee Conn specifica: ”Da utenti motociclisti quali siamo, vogliamo che la Motus sia in grado di offrire un’esperienza di guida unica dalle 20 alle 90 miglia orarie, che sono le velocità normalmente usate da un appassionato. Anche grazie al pignone a smontaggio rapido la moto è stata testata fino a velocità elevatissime, ma noi ci siamo concentrati più su una corposa erogazione della coppia in un range di giri utilizzabile su strada che va dai 2.500 ai 7.500 giri/min”.

Ma a proposito di numeri, la MST standard, con motore MV4 da 160 CV, forcella Ohlins, freni Brembo, cerchi forgiati OZ e valigie laterali costerà negli States 30.975 dollari (circa 23.400 euro al cambio attuale), mentre per la MST R, la versione più raffinata e sportiva, invece, dotata di 180 CV, ammortizzatore Ohlins TTX, pinze monoblocco Brembo M4 e cerchi BST in carbonio, il prezzo non è ancora stato dichiarato.

Chissà se la vedremo in Europa, ma Lee Conn co-fondatore e presidente di Motus Motorcycle ha le idee chiare sul da farsi negli USA: ”Sebbene siamo una piccola azienda in crescita, i nostri prodotti offrono un’esperienza unica e coinvolgente sia ai clienti che ai concessionari.

Per i piloti, la Motus è una moto sportiva collocata nel segmento premium del mercato, che si distingue per un carattere unico e un valore elevato. Per i dealer, Motus costituisce un’aggiunta importante a ciò che hanno già in concessionaria, perché è una moto che non entra in competizione con la produzione di massa e porta in negozio nuovi clienti che sono in cerca di qualcosa che prima non esisteva”.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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