MotoGP: resoconto e risultati finali a partire dai favoriti

Marc Marquez ha conquistato il titolo mondiale della MotoGP 2019 con oltre 160 punti di vantaggio su Dovizioso. Ecco il recap della stagione

Ora che la MotoGP 2019 è finita e il titolo è finito per la sesta volta nelle mani di Marc Marquez (2013, 2014, 2016, 2017, 2018, 2019), si possono tirare le somme di una stagione che ha visto un unico dominatore.

Il pilota spagnolo della Honda ha conquistato 12 vittorie, 6 secondi posti e un solo ritiro: in totale fanno 18 podi, 420 punti su un massimo di 475. Per gli avversari non c’è stato scampo: Marc Marquez ha indossato le vesti del cannibale e al resto del gruppo ha lasciato solo le briciole. Hanno deluso un po’ le attese i piloti italiani, chiamati alla conferma dopo i buoni risultati della stagione 2018.

MotoGP 2019: un dominio spagnolo

Il duo Honda – Marc Marquez è stato imprendibile. Ma la differenza l’ha fatta il pilota spagnolo: il compagno di squadra Jorge Lorenzo ha raccolto solo 28 punti durante la stagione, con un undicesimo posto come miglior piazzamento dell’anno. Molto probabilmente la RC213V 2019 non si adattava alle caratteristiche di Jorge Lorenzo, ma Marc Marquez è riuscito a ottenere il meglio dalla Honda 2019.

Il recap della MotoGP 2019

Il successo di Marc Marquez era prevedibile. A inizio anno le scommesse sportive davano il pilota spagnolo come il favorito numero uno per la vittoria della MotoGP 2019. E i bookmaker non hanno sbagliato. Le quote hanno avuto ragione anche sul secondo classificato: Andrea Dovizioso. Il pilota della Ducati si è piazzato in seconda posizione con 269 punti e due vittorie (la gara inaugurale in Qatar e il GP d’Austria). Dovizioso ha pagato il fatto di non aver avuto una Ducati competitiva su tutti i tracciati: tanti piazzamenti, ma pochi podi conquistati.

Buono anche il risultato ottenuto da Vinales. Terzo nella classifica della MotoGP 2019 (211 punti) in sella a una Yamaha difficile da guidare, come dimostrano i risultati ottenuti da Valentino Rossi, settimo in classifica con soli 174 punti e due secondi posti conquistati a inizio stagione (GP d’Argentina e GP delle Americhe).

In quarta e quinta posizione troviamo due vere sorprese del motomondiale 2019: Alex Rins (205 punti, a ridosso di Vinales), in grado di riportare la Suzuki sul gradino più alto del podio (Gp delle Americhe, Gp di Gran Bretagna) e penalizzato da un finale di stagione in calando. Quinta posizione per il francese Quartararo: in sella a una Yamaha non ufficiale ha conquistato un paio di pole e dimostrato di essere in grado di tenere testa a Marc Marquez.

Chiosa finale sugli altri piloti italiani. Danilo Petrucci, al primo anno con la Ducati ufficiale, ha alternato ottime gare ad altre un po’ più deludenti. Il prossimo anno è chiamato al definitivo salto di qualità. Chiude il 2019 con 176 punti, una vittoria (GP d’Italia sulla pista del Mugello) e due podi. Franco Morbidelli, al suo primo anno di MotoGP, ha pagato lo scotto del salto di categoria. Nel finale di stagione ha mostrato buone cose, soprattutto in qualifica. Decimo con 115 punti, dietro a Jack Miller e Cal Crutchlow.

Cosa ci dobbiamo aspettare per la MotoGP 2020

Conclusa la stagione 2019, la MotoGP ha già iniziato i primi test per il 2020. E il copione sembra essere sempre lo stesso: Marc Marquez a comandare. Il pilota spagnolo, però, avrà un nuovo compagno di squadra: il fratello Alex, fresco campione della Moto 2. Positive anche le prove della Ducati, con un Dovizioso soddisfatto, ma conscio che urgono dei miglioramenti per essere alla pari con la Honda. Meno positive le sensazioni per Valentino Rossi: la Yamaha paga quasi 10 km/h come velocità di punta. All’inizio della MotoGP 2020 mancano ancora un paio di mesi: c’è tempo per recuperare il gap.

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