Il nuovo motore Ducati Testastretta DVT

La Ducati ha presentato il suo nuovo motore Testastretta DVT, caratterizzato da una soluzione di fasatura variabile

La Ducati ha svelato il suo nuovo "cuore": si tratta del Testastretta DVT, Desmodromic Variable Timing, destinato a diventare il motore delle due ruote della casa di Borgo Panigale a partire dal 2015. Si tratta del primo motore desmodromico al mondo ad adottare una soluzione di fasatura variabile sia delle valvole di aspirazione che di scarico.

Il sistema di distribuzione variabile è capace di modificare con continuità la fasatura delle valvole, agendo in modo indipendente sia sulla camma di aspirazione sia sulla camma di scarico. In questo modo, le prestazioni del motore possono essere ottimizzate a tutti i regimi di rotazione e in tutte le condizioni di utilizzo, in modo da garantire contemporaneamente massima potenza, erogazione fluida, coppia vigorosa ai bassi regimi e consumi contenuti, nel pieno rispetto delle nuove normative Euro 4.

La prima moto su cui verrà montato il nuovo Testastretta DVT, caratterizzato da un alesaggio di 106 mm e una corsa di 67.9 mm, è la Multistrada 1200.

I primi dati sembrano confermare la qualità del nuovo propulsore: i valori registrati sono nell’ordine 160 cavalli di potenza massima a 9500 giri al minuto e coppia massima da 136 Nm a 7500 giri al minuto. Il Testastretta DVT garantisce anche un calo nei consumi di circa l’8% nel ciclo di omologazione, grazie anche al sistema di distribuzione desmodromica e alla Doppia Accensione DS, altra recente novità della Multistrada.

La Ducati ha anche confermato l’intervallo di manutenzione in 30mila chilometri, a sottolineare l’affidabilità del propulsore.

Il Testastretta DVT verrà presentato ufficialmente al prossimo EICMA, l’Esposizione Mondiale del Motociclismo in programma a Milano dal 6 al 9 novembre.

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