Ducati 899 Panigale: superbike emiliana col cuore da 148 CV. Foto

Ecco la nuova arma di Ducati per riaccendere la passione nel segmento supersport! Da 15.790 euro

Molti immaginavano di vederla per la prima volta sotto ai riflettori del Salone di Milano del prossimo novembre, ma l’ultima nata di Borgo Panigale ha stupito.

Ha infatti debuttato al Salone di Francoforte la nuovissima Ducati 899 Panigale, la sorella minore della superbike da 1.198 cc dalla quale eredita il fascino ma che, considerando il suo collocamento, ha l’obiettivo di entrare nel cuore (e auspicabilmente nel garage) di un numero ancora superiore di appassionati dal polso (destro) facile…

A 15.790 euro sono due le colorazioni da scegliere: il tradizionale rosso Ducati con cerchi neri e la tinta Arctic White che contrasta con i cerchi rossi.

Gli anglosassoni la chiamano già "Babygale", ma in ogni caso, da qualunque parte del mondo la si guardi, è chiaro che il look è Ducati al 100 %. Le linee e l’aggressività sono quelle della "Panigalona", così come l’elettronica è di prima scelta, come si può ben notare dall’utilizzo di pompe radiali di freni e frizione, del blocchetto elettrico, del comando gas elettronico (parte integrante del sistema Ride-by-Wire), così come la presenza di LED per frecce e proiettori confermano le ultime "abitudini" stilistiche di Borgo Panigale.

Il peso, nonostanti volumi simili alla sorella maggiore, è contenuto a soli 169 kg, grazie anche alla compatta struttura del telaio, monoscocca fusa in alluminio che utilizza il motore Superquadro come elemento strutturale fissato direttamente alla testa del motore e, nella parte anteriore, alloggiano due boccole in alluminio nelle quali, a loro volta, sono inseriti i cuscinetti del cannotto di sterzo. Il serbatoio di 17 litri di capacità è realizzato in acciaio, come il coperchio di chiusura.

Naturalmente di prima scelta anche la ciclistica e le sospensioni che, nel caso della 899, si affidano all’anteriore a una forcella Showa BPF (Showa Big Piston Fork) da 43 mm completamente regolabile nel freno idraulico, in compressione, estensione e nel precarico molla. Inoltre troviamo i foderi forcella nella colorazione gray titanium dove alloggiano steli cromati su cui sono fissate pinze freno radiali.

Passando al posteriore, l’ultima Panigale è dotata di un monoammortizzatore Sachs completamente regolabile.  Il comparto freni è, come di consueto, affidato a Brembo che ha equipaggiato la 899 di nuove doppie pinze radiali monoblocco M4.32 azionate da una pompa freno radiale: davanti i dischi sono da 320 mm, mentre al posteriore troviamo un singolo disco da 245 mm di diametro. L’ABS è di serie ed è assistito da una centralina Bosch di ultima generazione.

Abbiamo lasciato la parte più "calda", alla fine. Nuovissimo è infatti il propulsore della 899: il motore Superquadro bicilindrico desmodromico ad L di 90° di 898 cc è ora capace di sviluppare 148 CV a 10.750 giri/min con una coppia di 10.1 kgm a 9.000 giri/min.

Alesaggio e corsa misurano rispettivamente 100,0 mm x 57,2 mm, mentre l’interasse è di 1.426 mm con la distribuzione dei pesi che viene suddivisa al 52% all’anteriore e 48% al posteriore.

Sempre presente, come nelle ultime nate di casa Ducati, l’elettronica che ha lo scopo di rendere più sicura e fruibile la potenza e la dinamnica di guida della 899:  di serie infatti troviamo il Ducati Quick Shift (DQS) e il Riding Mode, che a sua volta comprende Ride-by-Wire, ABS a tre livelli, Ducati Traction Control (DTC) ed Engine Brake Control (EBC).

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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