Don Matteo 13: la moto café racer di Don Massimo

Il mitico e tanto amato Don Matteo lascia Spoleto per dare il posto al nuovo Don Massimo, che arriva in sella alla sua due ruote

Dalla bicicletta di Don Matteo alla moto di Don Massimo: tra i volti tristi e le lacrime, Terence Hill lascia la città di Spoleto, dove ha interpretato per tanti anni il ruolo del parroco. E al suo posto arriva l’affascinante Raoul Bova, in sella alla sua fiammante café racer, nel ruolo di Don Massimo.

Grande sorpresa per tutti, i parrocchiani accolgono in maniera fredda il nuovo parroco, amareggiati per la scomparsa del suo predecessore. Non c’è dubbio: Don Massimo deve conquistarsi la loro fiducia. L’arrivo di Raoul Bova, che colleziona 43 film e 34 produzioni televisive e che vanta il primo ruolo da protagonista con Carlo Vanzina nel 1993, sorprende tutti.

Don Matteo è una delle serie tv più amate e seguite di sempre. La scomparsa del prete interpretato da Terence Hill nella scorsa puntata ha scosso tutti. Natalina, Pippo e il Maresciallo Cecchini non credono ai loro occhi quando vedono sbucare da dietro l’altare, a recitare la messa, Don Massimo (interpretato appunto da Raul Bova).

La quinta puntata della 13esima stagione segna la svolta per la serie di Rai 1 che dura ormai da anni, trasmessa dal 7 gennaio del 2000, più di 22 anni! Termina un’era, con l’addio a Terence Hill.

Il parroco in sella alla due ruote

Parliamo ancora di due ruote, anche in questa stagione, e nonostante l’addio all’amato Don Matteo. Ma se il parroco più famoso d’Italia amava spostarsi per Spoleto sulla sua bicicletta, il nuovo e affascinante Don Massimo ama viaggiare in sella alla sua motocicletta. Si tratta di un uomo che ama sporcarsi le mani e stare in messo alla gente, e che vuole capire e far capire al prossimo che cos’è il perdono, oltre che imparare a dare una seconda possibilità.

Raoul Bova ha dichiarato: “Io sono stato me stesso, proprio come avevo promesso a Terence quando ho deciso di accettare la parte. Ho ricercato davvero quella spiritualità di cui ora più che mai si sente il bisogno”.

Don Massimo sostituisce Don Matteo

Don Matteo, il nuovo parroco di Spoleto in sella alla sua Triumph

La moto di Don Massimo

E quindi, nella puntata di giovedì scorso (il 31 maggio) Don Matteo ha ceduto il suo posto a Don Massimo, nella chiesa di Sant’Eufemia a Spoleto. Al posto della famosissima bicicletta oggi tra le scene del film vedremo una fiammante Triumph Legend TT 900, una leggenda, “vissuta” come lui ma ancora molto efficiente.

Si tratta di una moto datata, è vero, ma ancora bella e affascinante. Non è di certo una delle più conosciute dal grande pubblico, anzi. Basti considerare infatti che è rimasta in vendita solo per tre anni, e che ne sono passati più di 20 da quando è uscita di produzione (dal 1998 al 2001). A quei tempi è stato il modello di accesso della prima gamma “classica” del brand Triumph, che si componeva appunto, oltre che dalla Legend TT 900 guidata da Don Matteo, anche dalle Thunderbird 900 Normale e Sport e dalla custom Adventurer.

Una gamma che nei primi anni del 2000 è uscita di scena, lasciando il posto alla Bonneville 800 di grande successo, presentata nel 2001. La Legend ha un motore a tre cilindri frontemarcia di 885 cm3 raffreddato a liquido e in grado di erogare la potenza di 68 CV. Una moto che, a distanza di anni, è ancora bella, affidabile, ben rifinita.