Dall’olio alle candele: come avere una moto in perfette condizioni

Tra manutenzione e qualità, consigli e riflessioni per mantenere alto il livello della nostra moto

Foto di Alex Ricci

Alex Ricci

Divulgatore di motociclismo

Romagnolo classe 1979, scrittore, reporter, divulgatore appassionato di moto, storia, geografia, letteratura, musica. Adora Junger, Kapuściński, Sting e i Depeche Mode.

L’estate è un po’ il centro della stagione motociclistica e la sua fine ci arricchisce di esperienze e ricordi che molti, scegliendo la moto per le vacanze, si porteranno dietro per tutto l’inverno. Aver viaggiato, come sappiamo, c’insegna anche tante cose sulla guida e sull’importanza di mantenere la moto efficiente e sicura.

La maggior parte delle moto in circolazione, sono prodotti di qualità, alcune delle quali si possono acquistare ad un prezzo accessibile. A differenza delle auto, dove c’è una forte disparità di prezzo tra i modelli entry level e il top di gamma, le moto sono prodotti che offrono determinate prestazioni, anche al livello base e l’industria che le produce, non deve soddisfare tutte le richieste e le tendenze tipiche del mercato automobilistico. Ciò non toglie che un’adeguata manutenzione, con i giusti prodotti, sia il segreto per mantenere alta la qualità nostra moto sborsando cifre ragionevoli.

Olio Motore

La prima cosa sulla quale si possono investire i giusti soldi, ma che garantisce ottime prestazioni, è l’olio motore. Effettuando i cambi al chilometraggio corretto e con lubrificante di qualità, si garantisce la durata e il miglior funzionamento del motore, contenendo i consumi e la pulizia delle parti in movimento. Quando si effettua il cambio, si sostituisce sempre il filtro. Un filtro dell’olio di fabbricazione giapponese che costa di prezzo base circa 10 euro, ed è disponibile per quasi tutte le marche del mondo, va benissimo.

Pneumatici

Molto importanti sono i pneumatici che variano a seconda del modello. L’importante è che siano quelli consigliati dal costruttore per una determinata moto, o quelli con i quali ci si trova meglio. Si può montare lo stesso tipo di pneumatico più volte sulla stessa moto se questo ci ha garantito un buon rendimento, una buona tenuta e un’eccellente durata con fedeltà di prestazioni. Meglio non fidarsi di marchi sconosciuti, sottomarche commercializzate sui siti e-commerce più disparati. La “gomma” è importante e deve garantire affidabilità, un punto sul quale non si deve guardare solo al portafoglio proprio per la nostra sicurezza.

Pastiglie dei freni

Le parti che si consumano e quindi si sostituiscono, sono varie. Pastiglie dei freni sono fondamentali. La frenata deve essere efficace e dipende dal prodotto. Ovviamente, deve essere l’articolo dedicato a quel modello e di un’azienda leader nel settore. Anche qui vale la regola del pneumatico. Un prezzo stracciato non deve invogliare, se non si è sicuri della qualità che offre il produttore. Olio, gomme, freni sono tre aspetti che uniti alla qualità di base della moto stessa, hanno un valore altissimo, ad un costo di gestione medio.

Candele

Per sostituire le candele, si può consultare il manuale della moto ove sono riportate le sigle che ne identificano il modello. Se non c’è modo di leggere il manuale, o se la moto è datata, basta svitarne una per recuperare la sigla stampata sulla ceramica della candela e verificare lo spazio che c’è tra l’elettrodo e la punta della candela con l’ausilio di uno spessimetro. Il superamento del limite, indica che va sostituita, ma in questo caso, la moto dà comunque delle chiare avvisaglie per le quali è bene fare un controllo. Quattro candele di alta gamma si possono pagare anche 15 euro in totale, ma sempre a seconda del modello della moto, i prezzi scendono fino sotto i 10 euro.

Filtro aria

Il filtro dell’aria cambia molto da modello a modello e può essere di varie forme. E’ bene comprarlo in una rivendita di ricambi e compatibile con la moto. Si tratta di un un prodotto che viaggia su cifre intorno ai 25 euro. Molo utile è un olio spray per filtri spugnosi che molte aziende di additivi e lubrificanti vendono e spruzzato sulla superficie al momento del montaggio, ne previene l’intasamento poiché è resistente all’acqua, trattiene efficacemente polvere, fango e sabbia per una maggior resa del motore.

Batteria

Per completare la manutenzione base della nostra moto manca quindi la batteria. In modo molto elementare, una batteria ha una durata e alla fine della sua “vita”, si sostituisce con una nuova. Non essendo una parte che quando va in crisi, può essere risistemata, se datata, dà segnali di cedimento pochissimo tempo prima di essere sostituita. Se si tratta invece di una batteria giovane che non funziona, o subisce anomalie dell’impianto della moto, o è vittima di difetti di fabbricazione pressoché molto rari. Il consiglio è sempre quello di scegliere la qualità del prodotto, adatto alla moto e garantito da un punto vendita ufficiale.

I prodotti di ultima generazione non richiedono più una preparazione prima del montaggio e oggi si può acquistare una batteria già pronta all’uso che possiamo mettere sulla moto appena usciti dal negozio. Non conviene comunque rimanere a piedi, ma calcolare il tempo utile ad effettuare una ricarica prima dell’impiego, come consigliato anche sulle istruzioni dei prodotti. Per chi ferma la motocicletta nel periodo invernale, la batteria andrebbe sempre tolta e ricoverata in regime di mantenimento della carica con un comune caricatore digitale in libera vendita, fino al termine della sosta.

Che si possa fare manutenzione da soli o che si debba ricorrere alle officine di fiducia, tutti questi interventi sono il “sale” della nostra amata motocicletta. Cure e attenzioni che possono aumentare il piacere di guidare con sicurezza e affidabilità. Un trucco vecchio come l’invenzione della moto è tenere annotato il chilometraggio e la data di quando si fa manutenzione, segnando anche marca e caratteristiche dei prodotti utilizzati. Questo ci permetterà di monitorare le nostre scelte e i risultati che andremo a ottenere in termini di prestazioni. Un buon modo per imparare a conoscere e migliorare le nostre scelte, sentendoci liberi di andare tranquillamente dove vogliamo, consapevoli di avere utilizzato il meglio a nostra disposizione. In fondo, è una questione di qualità.