Cronaca di un viaggio in moto: la Route Des Grandes Alpes, da Isola 2000 a casa

Carlo Portioli

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa

Alle 8,30 siamo già in movimento per raggiungere il Col de la Lombarde da Isola 2000 e rientrare sul versante italiano della Alpi. La salita è particolarmente bella perché la percorriamo particolarmente presto. La strada è vuota, gli animali non sono ancora stati disturbati. Incontriamo tante marmotte e una famiglia di daini che ci attraversa la strada volando sopra le nostre teste, pochi metri davanti a noi… e per fortuna. Finire per terra travolti da un daino volante sarebbe stato un modo alquanto curioso di finire nella pagina delle cronache cuneesi.

Qualche tenda e qualche van ancora fermi nella boscaglia raccontano di una notte passata lì, in mezzo alla natura. Di notte in montagna, quando il perimetro della luce del fuoco è l’unica garanzia di sicurezza oltre cui tutto diventa ignoto, si riattivano nel nostro cervello antiche sensazioni e sistemi di allarme che non sappiamo più di avere perché non necessari alla sopravvivenza. E’ come riscoprire le fondamenta su cui abbiamo costruito il nostro percorso evolutivo, come ricongiungersi con il nucleo di materia di cui siamo fatti.

La discesa verso valle in Italia è stretta e si riempie velocemente di macchine che, in direzione opposta alla nostra, vanno verso il Santuario di Sant’Anna. Italiani popolo di fedeli e di pellegrini, ma con l’aria condizionata. Nella piazza di Vinadio incontriamo una coppia con un trike Harley su cui viaggiano in tre: lui, lei e il cane. La gente è strana, ma se spende un mucchio di soldi per un costoso mezzo a tre ruote pur di portare con sè il cane… beh, è ancora più strana della media.

Siamo in provincia di Cuneo, una delle più sconosciute e remote d’Italia, non ci facciamo quindi mancare un giro nel capoluogo, dove presto scopriamo che non c’è niente da vedere, ma è un niente a pianta romana. Puntiamo verso Barolo e a un incrocio qualsiasi riarso da quella stella di medie dimensioni chiamata Sole, il Softail Slim decide di fermarsi per non ripartire più. Si crea immediatamente un capannello composto dal dream-team della meccanica e viene deliberato che il problema è elettrico, ma non è la batteria, quindi… si spinge e via che si va. Si scoprirà più tardi che il problema era stato causato dal distacco del filo dal pulsante dello start. E tu vai a pensare che una moto non si accende perché si stacca proprio il filo del pulsante dell’accensione: troppo complesso anche per il dream-team.

Per pranzo ci fermiamo nella piazza di Novello, che offre una splendida vista su una delle vallate di vigneti più importanti d’Italia. Caldo, stanchezza, Arneis fresco e San Simone lavorano ai fianchi. Verrebbe voglia di rimanere lì così ad aspettare l’autunno, giusto per godersi i colori delle foglie che cambiano. Ci riprendiamo il minimo necessario per una ripartenza faticosa, anche perché il Softail Slim parte solo con una robusta spintarella. Si va, è ora di puntare verso casa.

La Grande Pianura e le sue autostrade ci riportano all’ovile. Nel tardo pomeriggio i box si chiudono alle spalle. Sipario. Che cosa rimane di questi quattro normalissimi giorni sulla Route Des Grandes Alpes? Un panorama spettacolare fatto di strade alte in costa e curve che puntano verso le nuvole. I sensi stimolati da fragranze e colori robusti, come non succede in pianura. Il benessere che ti lasciano addosso i giorni passati a guidare la moto “qui e adesso”, lontani dal futuro minaccioso, dalle complessità del presente, e dal telefono sempre in mano. Giorni in cui anima e corpo si stringono in una danza dolce, grazie alla semplicità e all’armonia dei luoghi, delle azioni, delle persone. Un viaggio che, per quanto semplice e breve, restituisce tutto il senso per cui vale la pena andare. Perché grazie a Dio non servono le imprese per stare bene in moto, basta scegliersi la strada e la gente giusta… il resto viene da sé.

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa Le moto e la musica, mia moglie e gli amici, la birra e le chiacchere ma più di tutto amo cercare di capire. Le mie opinioni sono espresse dall'alto di niente. http://www.proudlyeurozero.com/ https://www.instagram.com/poweranchovy/

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