Come prepararsi ad affrontare l’autunno in moto

Carlo Portioli

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa

Chiuso dentro la macchina, fermo in tangenziale, senza sapere se sia meglio stare dove sono o arrivare velocemente al lavoro. Fuori il primo grande scroscio di fine estate sta fornendo l’antipasto per quello che sarà il tripudio di grigiore e umidità che ci aspetta. La playlist di Spotify sta suonando “One Horse Town”, una splendida ballad southern dei Blackberry Smoke. Guardo in su dal posto di guida e mi viene il magone.

Ripenso a questa estate che se ne sta andando così, chiudendosi la porta alle spalle senza far rumore. Lasciandoci soli e impreparati.  Sembrava ieri che insieme agli amici di sempre ci aggiravamo per il Wheels and Waves a Biarritz, con gli occhi sgranati e la bocca aperta, con la voglia matta di ingozzarsi di tutto e di risate.

Sembrava ieri quando con mia moglie entravamo e uscivamo dai locali di Nashville, di Memphis e di New Orleans. A riempirsi le orecchie di musica buona, la pancia di IPA e gli occhi di tutte le cose che ho sempre amato. Sembrava ieri… e invece sono già i ricordi di un’estate 2015 che per me resterà come una lunga, dolce, intensa estate di cui essere grato a tutti quelli che hanno contribuito a renderla così.

Guardo in su e mi viene il magone. Poi mi ricordo di quella foto scattata a Biarritz, del giubbotto di pelle e la scritta “The Future Is Unwritten”, le parole di Joe Strummer. Penso che davanti a me niente sia deciso, che non mi aspetta un declino ma un tempo diverso da godere.

Ci saranno meno occasioni per stare in moto, ma più occasioni per stare insieme a pianificare o anche solo a sognare il giro perfetto della prossima estate. Ci saranno più occasioni per guardare la moto e immaginarla diversa, per ripensare a quelle modifiche che forse farò o forse rimanderò anche quest’anno. Ci saranno momenti in cui la moto e i viaggi sembreranno lontani, ma basterà saper immaginare e aspettare, perchè “Good things come to those who wait”.

E allora, visto che per un insieme di eventi fortuiti sono finito a fare l’esperto che dispensa consigli, eccolo: andate in moto e viaggiate più che potete, sempre, senza dubbi e senza rimpianti. Ma soprattutto, cercate negli angoli dei prossimi mesi freddi e morti il piacere di aspettare e di preparare il ritorno dei momenti più belli. Giusto per provare a non sprecare niente di questo splendido viaggio. E mentre penso a tutto questo e che forse potrei scriverlo per Motorlife, finisce “One Horse Town”, attacca in una esplosione di batteria “Rocknroll Jesus” di Kid Rock e torna il sorriso. Perchè la musica non è mai un caso.

Carlo Portioli Esperto moto e cultura custom Due ruote sempre in testa Le moto e la musica, mia moglie e gli amici, la birra e le chiacchere ma più di tutto amo cercare di capire. Le mie opinioni sono espresse dall'alto di niente. http://www.proudlyeurozero.com/ https://www.instagram.com/poweranchovy/

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