Come fare un burnout con tanto fumo

Con la moto si possono fare molte acrobazie: ecco come fare una di queste, il burnout

Il burnout è la più semplice delle acrobazie che si possono fare con la moto. Consiste nel fare del fumo con la ruota posteriore, frenando quella anteriore. Questo, però, arreca dei danni allo pneumatico, che risulterà parecchio rovinato. Per eseguire un burnout è innanzitutto necessario che il mezzo abbia almeno una potenza di 5-6 cavalli. Non sarà, inoltre, possibile farlo con uno scooter bloccato.

Prima di cominciare, assicuratevi che vi sia abbastanza spazio davanti a voi per la manovra. Inoltre, per evitare che la moto slitti, scegliete un tratto di strada che sia in buone condizioni sia in termini di buche che di consistenza dell’asfalto. Fatto ciò, potete iniziare accendendo la moto e ingranando la prima marcia.

Per far sì che la ruota posteriore generi fumo, dovete tirare fino in fondo e contemporaneamente la leva del freno anteriore e quella della frizione. Usate il pollice destro per dare gas, facendo raggiungere circa 7-8 mila giri al motore, mentre le altre dita mantengono azionata la leva del freno, senza mai lasciarla.

Assumete una posizione che renda salda la moto al suolo. Posizionate le gambe in modo tale che stringano, con le cosce e con le ginocchia, il motore. Questa disposizione del vostro corpo vi permetterà di limitare il movimento laterale della moto, ma anche di sollevarvi leggermente dalla sella, alleggerendo il peso sulla ruota posteriore.

Lasciate lentamente la frizione, mantenendo, però, tirata la leva del freno: lo pneumatico posteriore comincerà a produrre fumo, girando ma non muovendosi per via del freno. Per produrre più fumo, potete eseguire il burnout sulla striscia bianca dipinta sull’asfalto. Al termine dell’acrobazia, tirate di nuovo la frizione e pian piano lasciate il freno.

Immagini: Depositphotos

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