BMW F 700 GS 2013: l’enduro tedesca si adatta ad ogni condizione. Foto

La granturismo on-off della Casa di Monaco è tra le migliori della sua categoria. Costa 9.500 euro ed include, oltre all'ABS di serie, il primo tagliando

Se siete alla ricerca di una moto che vada bene per tutto, per qualsiasi condizione, sia la città, siano i viaggi o l’uscita domenicale, anche in coppia, la nuova BMW F 700 GS 2013 è quello che fa per voi. La più “piccola” delle enduro stradali bicilindriche della Casa di Monaco, ha un prezzo fissato in 9.500 euro chiavi in mano, incluso il primo tagliando. Rinnovata in diversi particolari, vanta l’ABS di serie e tanti optional come da tradizione BMW Motorrad per affrontare qualsiasi situazione.

Il look è ora decisamente migliorato, ha un design più piacevole da guardare rispetto a prima e la qualità della componentistica e delle plastiche è abbastanza buona. Peccato per qualche cavo un po’ troppo a vista. La posizione di guida è perfetta, con la schiena dritta e le braccia e le gambe piegate il giusto, ed i comandi sono dove ogni motociclista li vorrebbe avere; tutto è naturale. La strumentazione è più che completa ed a bordo ci si sente bene; stesso discorso per il passeggero, che siede comodo e nella corretta posizione. Peccato che non esista un minimo di vano sottosella.

Il motore vanta un sound di scarico marcato e particolarmente piacevole all’orecchio. Il comando della frizione è morbidissimo e quest’ultima è decisamente modulabile. Il cambio, preciso, ha però una prima troppo lunga: nei tornantini di montagna belli stretti, dove la seconda è troppo poco per uscire vivaci, il primo rapporto non convince.

A metterci una “pezza”, un motore estremamente corposo nel sottocoppia e dotato di un’erogazione regolarissima, quasi “elettrica”. Questo è quanto di meglio si possa chiedere per l’utilizzo stradale: allunga parecchio, in alto spinge il giusto e soprattutto, è estremamente parco nei consumi.

In 2.000 Km percorsi abbiamo registrato una media di 4,6 litri per 100 Km, ovvero 21,7 Km/l. In ogni caso, andando ad andatura da statale, i consumi scendono fino a toccare anche i 26/27 Km/l. Chiaramente la protezione aerodinamica è assente: sarebbe piacevole avere un cupolino leggermente più alto.

Quanto alla ciclistica, il doppio disco si fa sentire! La frenata ora è più potente, ma ha mantenuto quella modulabilità che vantava il modello precedente. Quanto all’ABS, tende ancora ad allungare un po’ troppo la frenata sull’asciutto e sullo sconnesso, mentre sul bagnato “salva” da diverse situazioni di emergenza che possono presentarsi.

Le sospensioni, insieme ad un ottimo telaio, hanno una taratura esemplare per qualsiasi condizione. L’ESA (sospensioni elettroniche), di cui è dotato il nostro esemplare, è un “compagno” perfetto: basta infatti un “click” per manovrare il setting del monoammortizzatore, così da indurire o ammorbidire l’assetto della moto, anche se nel solo posteriore. Infine, l’ASC: interviene appena la ruota posteriore slitta, una sicurezza sul bagnato.

La “piccola” GS è stabilissima in curva, mantiene la linea impostata ed allo stesso tempo digerisce tutte le buche ed i tombini senza nessun problema. Insomma la F 700 GS è una moto completa, matura e che ben si adatta a ciò che le si propone.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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