La BMW Dragster a nitrometano: l’idea del geniale designer

Il famoso Roland Sands ha smontato la BMW R 18 per creare un dragster con il nuovo Big Boxer

BMW R 18 Dragster, è il capolavoro unico costruito da Roland Sands e il suo team attorno all’imponente Big Boxer a 2 cilindri, dando libero sfogo alla loro creatività nel processo di realizzazione della meravigliosa due ruote.

La storia personale di Roland Sands è stata fonte di ispirazione per il suo lavoro su questa moto: “Con un motore che è così visibilmente il fulcro, ho subito pensato alle muscle car. La mia famiglia è sempre stata appassionata di velocità e mio padre era un drag racer, quindi ho pensato che avesse senso ridurre la moto all’essenziale e modellarla per andare veloce”, queste le sue parole.

Con la nuova R 18, BMW Motorrad ha presentato la prima moto di serie del marchio per il segmento cruiser nell’aprile 2020. Come nessun’altra motocicletta del brand mai creata prima, questo modello si colloca nella tradizione delle BMW iconiche, sia tecnicamente che per quanto riguarda il suo design. Si basa su modelli illustri come la BMW R 5 (realizzata lo scorso anno nell’edizione speciale nineT 5 per celebrare il 50° anniversario della serie 5) e sposta l’attenzione sull’essenziale: tecnologia purista e motore boxer come centro del piacere di guida.

Roland Sands inizia sempre abbozzando le sue idee su carta, gli consente di capire le basi della forma e come potrebbero essere l’assetto e la geometria della moto. Più di ogni altra due ruote, la nuova R 18 offre un design altamente personalizzabile. È dotata di un telaio posteriore facilmente rimovibile e di un set di parti verniciate semplice da smontare.

bmw r 18 roland sands

Fonte: Ufficio Stampa BMW

Il designer dichiara: “L’elettronica è stata sicuramente il compito più difficile che abbiamo dovuto affrontare, abbiamo inserito il protossido di azoto, rimosso lo scarico di serie e cambiato drasticamente l’aspirazione. È stato una sorta di esperimento, ma l’abbiamo fatto! Il prodotto finale è impressionante e caratterizzato da un alto livello di artigianalità. Fin dall’inizio, non vedevo l’ora di iniziare a personalizzare!”.

Il team ha mantenuto la geometria del manico di serie della R 18, ha rimosso la parte posteriore e l’ha trasformata in una drag racer. Sono stati modificati il parafango anteriore e posteriore, in modo da adattarli al meglio al telaio modificato. Ci sono voluti circa tre mesi e mezzo per portare a compimento l’intero processo di personalizzazione, dopodiché la moto è stata spedita in officina per l’assemblaggio finale e una prova in pista.

Oltre alla custom BMW R 18 Dragster, Roland Sands ha creato due diverse varianti di design per il lancio della R 18 Cruiser: Machined e 2-Tone-Black, con ruote anteriori e posteriori disponibili in dimensioni differenti rispetto a quelle standard. Il sedile e lo scarico sono stati creati da zero.

bmw r 18 dragster

Fonte: Ufficio Stampa BMW

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