Bimota BB3, perfezione italiana fatta a mano. Foto

Bimota presenta la moto del rilancio per l'azienda riminese. Costa quasi 35.000 euro

La passione cova sempre sotto la cenere, e quando si tratta di aziende italiane come la Bimota, un brand dal passato glorioso, di passione ce n’è da vendere. La casa riminese, che recentemente ha subìto un passaggio di proprietà dalla famiglia Comini ad una società di imprenditori italiani di base in Svizzera si è ripresentata a EICMA 2013 con un asset fortemente rinnovato e con nuove prospettive per il futuro.

Gli attuali proprietari, Marco Chiancianesi e Daniele Longoni, sono innanzittutto due motociclisti appassionati, oltre che imprenditori e fin da subito hanno voluto impostare una nuova e chiarissima vision aziendale che null’altro è che l’attualizzazione del sogno di Bianchi, Morri e Tamburini. In primis la nuova proprietà ha fatto piazza pulita di alcuni progetti degli ultimi anni che non convincevano la platea di appassionati Bimota per concentrarsi subito sul core business aziendale, che per il 2014 si chiama BB3.

La BB3 è una supersportiva spinta dal motore della BMW S 1000 RR, il quattro cilindri in linea più potente e evoluto al momento sul mercato. Una scelta fortissima, quella di Bimota, che dopo tantissimi anni (fin dai tempi della YB9 se si eccettua la HB4 Moto2 da competizione) torna a montare un quattro cilindri sotto una sua sportiva. La moto, lo si nota subito, non ha nulla in comune con la BB2, il concept che venne mostrato sotto una teca di vetro a EICMA 2012 e che era evidentemente solo un mock-up.

La BB3 definitiva è la seconda Bimota ad avere motore BMW, dopo l’ormai storica BB1 Supermono degli anni novanta. Il telaio segue la tecnica consolidata per Bimota, fatta di traliccio anteriore in tubi ellittici e piastre posteriori in lega leggera. Il forcellone è anch’esso in alluminio ed è ricavato dal pieno. Le sospensioni sono Ohlins su entrambe gli assi e l’impianto frenante prevede dischi Brembo T-Drive con pinze GP4 RX, il tutto montato su cerchi OZ in alluminio forgiato a cinque razze.

Non mancherà un sofisticato impianto ABS, e ovviamente tutta la dotazione elettronica, fatta di comando gas ride by wire e controllo di trazione regolabile. Il peso dichiarato per la Bimota BB3 è di 179 kg e la potenza erogata è quella del motore BMW, quindi ben 193 CV. La moto sarà disponibile nel primo quadrimestre del 2014 a un prezzo orientativo di 35.000 euro.

(a cura di OmniMoto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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