Arriva la nuova Yamaha Tracer 900, anche in versione GT

Tracer si aggiorna, diventa più matura, con una carena rivisitata e forcellone più lungo. Il prezzo resta sempre molto competitivo

Anche per Yamaha Tracer 900 arriva il momento dell’aggiornamento, con miglioramenti che toccano molti dettagli della moto. A cominciare da una carenatura completamente nuova; proseguendo con un forcellone più lungo e un manubrio più stretto. Sono tanti gli aggiornamenti di questo crossover Yamaha e arriva anche una versione dedicata eminentemente al turismo: la GT.

Ma andiamo con ordine. Partiamo dalle novità della versione “base”: la nuova carena è ancora più protettiva di quella della vecchia versione e totalmente nuova sia nel frontale, che nei fianchetti che nei convogliatori laterali; il plexi è più alto e largo e regolabile con un nuovo meccanismo che permette di usare una sola mano, e offre ben 5 cm di regolazione! Il manubrio è meno ingombrante e più corto di ben 100 mm e diventa da 850 mm, invece gli specchietti hanno supporti più lunghi per avere una migliore vista posteriore. La sella è meglio rifinita con cuciture a contrasto e con un’imbottitura più spessa che la fa crescere di 5 mm. L’altezza da terra è però regolabile su due posizioni (850 e 865 mm). Il serbatoio adesso ha una protezione in plastica antigraffio.

Anche il passeggero è sensibilmente più comodo grazie a una distanza dalle pedane aumentata di 33mm, nuovi maniglioni di sostegno, e nuovo codone ridisegnato. Cambia anche il forcellone posteriore per far guadagnare stabilità alla moto che si allunga di 60 mm e il mono posteriore cambia la sua taratura per adattarsi meglio alla nuova configurazione della moto.

Il nuovo GT offre tanti accessori e molto confort in più offrendo in più: le borse laterali rigide da 22 litri ognuna (in tinta carrozzeria), una nuova strumentazione a matrice TFT a colori, la forcella anteriore regolabile anche in compressione, un comodo pomello per regolare il precarico del mono posteriore, manopole riscaldabili, cruise control e, per ultimo ma non da ultimo, il cambio assistito elettronicamente. Davvero niente male.

Il motore resta lo stesso e apprezzato tricilindrico di sempre: eroga 115 Cv a 10.000 giri al minuto e fornisce una coppia, bella pimpante, di 8,9 Kgm a 8.500 giri.

Da sempre una della carte vincenti di Tracer sul mercato è stato il prezzo competitivo e anche in queste nuove versioni non si rimane affatto delusi: la versione “base” è già in vendita a 10.840 Euro chiavi in mano mentre la GT arriverà invece a giugno a 12.440 Euro. Basta fare un rapido confronto con le sue concorrenti dirette per capire che Tracer GT costa almeno 3.000 euro in meno!

Yamaha Tracer GT

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