Viaggiare con i bimbi, come combattere il mal d’auto

Nemico da combattere per viaggiare sereni, esistono rimedi e consigli per questo malessere

Quando si parte per un lungo viaggio in famiglia, con i bambini in macchina, uno dei problemi più frequenti è il mal d’auto. Un nemico terribile, che rischia di trasformare ogni viaggio in un incubo, per cui si cercano rimedi per evitarlo.

Esistono i trucchetti antichi della nonna, dei palliativi, o ancora le ultime novità della medicina, come gocce e braccialetti. O ancora c’è chi usa delle filastrocche o fa scorte di grissini, insieme a sacchetti e asciugamani per le emergenze. Purtroppo il mal d’auto colpisce un bambino su tre. Forse non tutti lo sanno, ma il disturbo proviene dall’ipersensibilità del centro dell’equilibrio che si trova nell’orecchio.

Quando questo centro viene ripetutamente sollecitato, si genera il malessere, a causa di movimenti rotatori e esposizione a eccessivi stimoli visivi. I sintomi sono pallore, sbadigli, sudorazione fredda, nausea, e infine si arriva al vomito, che sicuramente libera il bimbo e lo fa stare meglio, ma che non è di sicuro piacevole per i genitori e gli altri passeggeri in auto. Secondo la pediatra Zora Giovanna del Buono, la cinetosi, così si chiama il disturbo, in genere è assente nei bambini sotto i 2 anni, e ha un’incidenza elevata tra i 2 e i 12 anni, per poi diminuire.

Cosa fare per cercare di combattere il mal d’auto? La prima cosa è pensare di partire di notte, se i bimbi dormono infatti non si verificano gli stimoli visivi che provocano la nausea. È fondamentale anche procedere con una guida tranquilla, senza accelerazioni o decelerazioni, facendo soste almeno ogni due o tre ore.

Esistono poi dei farmaci a base di dimenidrinato, utili nelle situazioni più difficili, solo per bambini al di sopra dei 2 anni. Altro accorgimento da tenere presente è la posizione dei bimbi in auto, tenerli in braccio, oltre a essere pericoloso, non è indicato per il mal d’auto. I piccoli devono rimanere nel loro seggiolino, in modo che possano guardare sempre in avanti, senza spostarsi per la macchina. Il movimento infatti accentua la cinetosi.

Quando i bimbi diventano più grandi e la Legge lo permette, è meglio farli sedere sul sedile anteriore, da parte al conducente. Sarebbe bene evitare, quando possibile, strade dissestate e accidentate, che potrebbero aumentare i sintomi. Attenzione a videogiochi e tablet durante il viaggio, si consiglia di “intrattenere con musica o giochi che non implichino uno schermo da fissare”, spiega la psicologa Elvia Grazi.

Per alcuni potrà sembrare una sciocchezza, eppure l’antico metodo di viaggiare con il finestrino semiaperto garantisce il ricambio d’aria e attenua così i sintomi del mal d’auto. Meglio viaggiare a stomaco pieno, per ridurre la sensazione di nausea. Ovviamente è necessario consumare un pasto leggero, non fritti e grassi, e fare qualche spuntino in auto, meglio se pane, grissini e cracker.

Oltre ai farmaci specifici, oggi in commercio ci sono anche integratori a base di zenzero, “rimedi molto diffusi nella medicina tradizionale cinese per varie forme di nausea e vomito”, spiega la dottoressa Zora Giovanna del Buono.

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