Manutenzione auto, tutti gli interventi necessari

Ogni auto ha bisogno di una buona manutenzione ordinaria, che le permette di essere sempre sicura e efficiente

La manutenzione ordinaria dell’auto comprende una serie di interventi necessari per mantenere la vettura sempre funzionale, evitare danni e problemi anche gravi. I controlli periodici più importanti sono senza dubbio i tagliandi e le revisioni, appuntamenti che non possono sicuramente essere trascurati. Oltretutto la revisione è obbligatoria per Legge, quindi deve essere fatta ogni due anni, altrimenti si rischia la multa. Il tagliando viene imposto invece dalle Case auto, con scadenze prefissate. Occorre fare attenzione anche ai controlli generali consigliati prima di un lungo viaggio.

Gli interventi assolutamente necessari

Tra i più importanti controlli ci sono:

  • il cambio o rabbocco dell’olio motore, da fare ogni 15.000/20.000 km circa, l’informazione precisa è scritta sul libretto di uso e manutenzione dell’auto. Il controllo dell’olio dovrebbe essere fatto spesso, alcuni esperti consigliano il rabbocco ogni 1.500 km;
  • sostituzione liquido e pastiglie dei freni, in genere si accende una spia quando è necessario questo intervento, ma se si avverte un’anomalia durante la frenata è meglio rivolgersi al meccanico;
  • pressione e usura degli pneumatici, fondamentale per guidare sempre in sicurezza;
  • liquido di raffreddamento, ne va controllato il livello. È l’elemento che assicura il funzionamento corretto del motore. Se si accende la spia dell’acqua, allora bisogna subito fermarsi e fare il rabbocco. Sarebbe meglio controllare periodicamente il livello, per non arrivare a questo punto;
  • fare attenzione alla batteria, se si lascia l’auto ferma a lungo, è meglio staccarla, facendo attenzione a scollegare prima il cavo del polo negativo di colore nero e poi quello positivo di colore rosso. Per ricollegarla, eseguire la stessa operazione ma nell’ordine inverso;
  • filtri auto, vanno controllati e sostituiti quando necessario;
  • tagliando e revisione.

Manutenzione auto a GPL

Per le vetture a GPL, oltre ai controlli ordinari, bisogna occuparsi di:

  • sostituzione del serbatoio GPL, per la Legge italiana è obbligatoria ogni 10 anni, da calcolare dalla data di immatricolazione, o dalla data di collaudo, se l’impianto viene installato in un secondo momento;
  • revisione della testata del motore, dopo alcuni anni di utilizzo dell’impianto, potrebbe essere utile perché l’impianto GPL può portare un aumento dell’usura delle valvole del motore.

Manutenzione auto a metano

Per le auto a metano invece è necessario:

  • verificare che le bombole siano omologate secondo la normativa nazionale (DGM) o secondo la normativa europea R110 ECE/ONU;
  • manutenzione degli iniettori, che incrostandosi possono far perdere potenza al veicolo. Si consiglia di usare additivi appositi da aggiungere direttamente al carburante;
  • un consiglio è viaggiare ogni tanto solo a benzina, consumando almeno un serbatoio pieno ogni 7 di gas. Meglio effettuare ogni partenza a benzina per garantire la giusta lubrificazione;
  • fondamentale anche il controllo dello stato delle candele;
  • revisione delle bombole di metano.

Manutenzione auto diesel

Le auto diesel, oltre ai soliti controlli, al tagliando e alla revisione, necessitano della verifica del filtro antiparticolato (il FAP, obbligatorio su questa tipologia di vetture), che serve per ridurre le emissioni inquinanti del motore. È fondamentale anche rifornire il liquido AdBlue, che consente di abbattere le emissioni e deve essere aggiunto ogni volta che termina.

Nella manutenzione ordinaria rientrano:

  • la pulizia degli iniettori, sulle auto diesel più esposti al rischio di otturazione, a causa del grasso del carburante;
  • la sostituzione delle candelette, che forniscono energia supplementare per avviare il motore.

Manutenzione auto benzina vs diesel

Una delle più grandi differenze tra le due alimentazioni riguarda il tagliando auto, per quelle alimentate a gasolio il consiglio è provvedervi ogni 30.000/40.000 km di percorrenza, per quelle a benzina invece sarebbe meglio ogni 15.000 km, 20.000 al massimo.

Ad ogni tagliando si consiglia di cambiare il filtro dell’olio e dell’aria per l’abitacolo e di fare la sostituzione dell’olio del motore. Alle auto a benzina si cambia il filtro del carburante a intervalli di chilometraggio maggiori rispetto alle macchine diesel, visto che il gasolio è un liquido non raffinato.

Manutenzione auto elettriche e ibride

Le vetture elettriche e ibride sono scelte per la grande attenzione nei confronti dell’ambiente, per la possibilità di muoversi liberamente anche nei centri storici e nelle ZTL, per la riduzione dei consumi. Le elettriche non necessitano di una manutenzione complessa, anzi è più semplice rispetto a quella delle vetture tradizionale e meno costosa.

Le parti più delicate delle auto elettriche sono l’impianto elettrico e di alimentazione, e in particolare il pacco batterie. Gli elementi più importanti da controllare sono il sistema di raffreddamento del motore elettrico e della batteria agli ioni di litio; è necessario verificare anche il funzionamento della batteria e del filtro abitacolo, i freni e il telaio. I controlli di manutenzione ordinaria per le auto elettriche devono essere eseguiti ogni 20.000/30.000 chilometri circa.

Per quanto riguarda le vetture ibride in media il costo per la manutenzione è lo stesso di quello di una vettura equivalente a combustione interna.

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