Come farsi riparare l’auto gratis in caso di incidente

L’indennizzo diretto può essere applicato per farsi riparare l’auto gratuitamente dopo un incidente

In caso di incidente stradale, c’è un modo per farsi riparare l’auto senza spendere un euro, ovviamente se non si ha colpa.

Si tratta di un metodo pienamente lecito che è recentemente stato avallato da una sentenza emessa dal Tribunale di Roma. Chi subisce un incidente quindi può appunto chiedere di essere risarcito completamente dei danni alla propria macchina. La richiesta viene mossa nei confronti dell’assicurazione con il metodo che viene chiamato indennizzo diretto.

L’automobilista vanta un credito nei confronti della compagnia assicurativa fin da subito, già dal momento in cui muove la richiesta all’assicurazione stessa. Questo diritto può essere ceduto a terzi, così la persona che è rimasta danneggiata si può accordare con il carrozziere per farsi riparare l’auto in forma gratuita e immediatamente. In cambio questi gli cede il credito che vanta nei confronti dell’assicurazione.

In questo caso allora sarà poi il meccanico ad andare a chiedere al liquidatore di corrispondere il risarcimento dovuto e avrà anche il diritto di fargli causa se non dovesse ricevere il pagamento della somma che gli spetta. La legge subordina la possibilità di chiedere il credito a terzi se sussistono tre condizioni fondamentali:

  • il credito deve essere certo nell’ammontare,
  • non deve essere personale,
  • deve essere attuale e non futuro.

Secondo quanto deciso e dichiarato dal Tribunale di Roma si tratta di tre condizioni che esistono nel caso di cessione del credito a chi ripara l’auto. Questo meccanismo infatti può essere applicato anche a tutti quei crediti che derivano da un caso di sinistro stradale. La cessione del credito stessa, per essere opponibile alla compagnia assicurativa, deve essere comunicata a quest’ultimo soggetto con una raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite Pec.

L’indennizzo diretto può essere applicato nel caso di collisione avvenuta nel territorio dello Stato tra due veicoli a motore, in assenza di coinvolgimento di altri veicoli responsabili e se i veicoli sono identificati ed obbligatoriamente assicurati per la Rca.

Oltretutto si deve trattare di danni al veicolo, lesioni di lieve entità, entro il 9%, al conducente, danni alle cose trasportate, danni subiti dai passeggeri, che si dovranno rivolgere all’assicurazione che copre l’auto in cui erano nel momento dell’incidente. Infine, per applicare l’indennizzo diretto, i veicoli coinvolti devono essere immatricolati in Italia o anche nella Città del Vaticano o nella Repubblica di San Martino. In questi ultimi due casi però devono essere assicurati con imprese che abbiano la sede legale in Italia.

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