Cambio gomme, cosa rischia chi non vi provvede 

È importante sapere che non fare il cambio gomme quando prescritto dalla Legge comporta multe e non solo

Non cambiare le gomme dell’auto nei tempi stabiliti dalla Legge può essere estremamente rischioso e portare a delle conseguenze serie e severe nei confronti degli automobilisti che non rispettano questa regola.

Come ben sappiamo infatti la Legge non ammette distrazione e ignoranza, il Codice della Strada non perdona. Parliamo in particolare del cambio gomme: per chi non ha deciso di montare le famose all season (pneumatici 4 stagioni), è obbligatorio fare la sostituzione in base alla stagione. Dal 15 novembre al 15 aprile infatti vige l’obbligo di dotazioni invernali, con un mese di tolleranza, quini dal 15 dicembre al 15 maggio come date ultimative. Se vogliamo essere pignoli, in realtà non tutti sono obbligati a cambiare le gomme, ma solo coloro che circolano con gli pneumatici il cui indice di velocità è inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione.

È importante quindi verificare i riferimenti che si trovano sulla fiancata della gomma, se viene indicato M+S (Mud + Snow, fango e neve), allora bisogna confrontare con la lettera in rilievo (H, Q, R, S, T, U, V, W, Y, ZR), che identifica un indice di velocità massima consentita dal costruttore in base alle caratteristiche della gomma. Se è inferiore al dato riportato sul libretto di circolazione, allora gli pneumatici devono essere assolutamente cambiati in base alla stagione.

Ogni anno, quando arriva l’estate, il 15 aprile scatta l’obbligo di dotazione estiva per l’auto, con il periodo di tolleranza si ha tempo fino al 15 maggio per il cambio gomme, quest’anno abbiamo visto una proroga al 15 giugno, a causa del Coronavirus.

Una volta chiariti quindi gli obblighi e le date, è bene ricordare cosa rischia chi non rispetta le regole imposte dalla Legge. Innanzitutto una sanzione amministrativa, il cui importo può andare da 422 a 1.734 euro. L’automobilista potrebbe anche subire il ritiro del libretto di circolazione, con conseguente revisione presso il Dipartimento dei Trasporti. Ma non è tutto: in caso di incidente stradale, sai cosa può succedere? L’assicurazione può decidere di non pagare i danni; secondo l’art. 79 del Codice della Strada, infatti, chi circola con un mezzo che ha delle alterazioni rispetto alle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, è soggetto a sanzioni pecuniarie. In questo caso l’assicurato è stato inadempiente e quindi la compagnia può appellarsi a questo per non pagare i danni.

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