Targa contraffatta? Multa salata!

Si moltiplicano le offerte di pellicole anti autovelox, ma attenzione manomettere la targa può costare davvero caro!

Ammettiamolo, si prova un certo fastidio quando i cugini Svizzeri, che nella confederazione impongono velocità autostradali da processione (e multe draconiane), sfrecciare senza alcuna paura di essere “tracciati” dai nostri Autovelox, sicuri dell’impunità che la targa straniera spesso concede nel Belpaese.

E allora si moltiplicano gli italici “furbetti” che modificano, scolorano o addirittura coprono con una pellicola la targa dell’auto. In questo modo i rendono “irrintracciabili” agli autovelox e ai tutor. E visto che queste pellicole sono in libera vendita il loro uso appare quasi lecito.  Ma attenzione, lecito non lo è per niente! È un illecito amministrativo e addirittura penale.

In effetti le targhe non sono di proprietà dell’automobilista o del motociclista ma appartengono allo stato, lo testimonia lo stemma della repubblica sempre presente sulla targa. L’automobilista le ha in uso, e quindi quando il veicolo viene demolito devono essere restituite al legittimo proprietario: allo stato attraverso l’ufficio della motorizzazione civile.

Tra l’altro l’attività di falsificazione o manomissione delle targhe degli autoveicoli è perfettamente descritta e sanzionata dell’art 100 del codice della strada che recita testualmente: «Chiunque falsifica, manomette, altera targhe automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o alterate è punito ai sensi del Codice Penale». Attenzione, quindi: qui ci rientrano anche le targhe sporche, coperte, infangate o con oggetti che ne impediscono la visione completa (no perfino alle catene o ai lucchetti davanti alla targa cari motociclisti furbetti)

Il codice della strada prevede inoltre che se si circola con una targa non propria o contraffatta, la sanzione pecuniaria va da un minimo di 1.988 euro a un massimo di 7.953 euro. Se la targa viene giudicata «equivoca», quindi che non permette la corretta l’identificazione del mezzo, la multa va da un minimo di 25 euro a un massimo di 99 euro. Ma non è finita: arriva il penale!  E ci si trova coinvolti nel reato di Contraffazione delle impronte di una pubblica autentificazione o certificazione in concorso con il reato di cui all’articolo 482 sempre del Codice Penale (Falsità materiale commessa dal privato). Insomma a causa della targa contraffatta si rischia di vedere il sole a scacchi. Non ne vale veramente la pena!

Altro piccolo consiglio: nel caso la vostra targa sia scolorita, ammaccata danneggiata o nel caso in cui la pellicola riflettente si stacchi, è meglio chiederne la sostituzione, perché si potrebbe non passare la revisione e in ogni caso la multa è subito bella e pronta.

I controlli della polizia

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