Sospensione dell’assicurazione auto: cos’è, quando e quanto conviene

E' possibile sospendere l'assicurazione auto per un periodo determinato in caso di inutilizzo

La possibilità di sospendere l’assicurazione auto e risparmiare sulla sua spesa è prevista dalla legge, che ne determina altresì le condizioni. Le norme di riferimento sono, oltre al Nuovo Codice delle Assicurazioni Private, i decreti di liberalizzazione a firma Bersani (cosiddetti Bersani e Bersani bis). Sono sospendibili le polizze annuali e solo se si è in regola col pagamento di tutte le rate.

Perché sospendere l’assicurazione? Semplicemente perché si risparmia. In genere ci si può affidare a questa soluzione quando si sa che per un periodo piuttosto lungo non si utilizzerà un veicolo, magari perché si va in vacanza, o in lavoro all’estero o, perfino, se dopo un incidente la macchina richiede una riparazione eccezionalmente lunga. In questo modo si ‘congela’ la durata dell’assicurazione e la data di scadenza viene spostata ‘in avanti’, senza sprecare i mesi dell’assicurazione – per i quali si è pagato – quando il mezzo è inutilizzato.

La sospensione non può però essere sempre concessa: ad esempio non la si può sfruttare se l’auto è in leasing o in finanziamento. Nell’introdurre la previsione di congelamento della polizza la legge ha fissato per la sua durata dei limiti temporali, minimi e massimi, rispettivamente di 3 mesi e di un anno. Salvo il rispetto della suddetta restrizione, le assicurazioni godono di autonomia decisionale anche in ordine alla regolamentazione dei costi del servizio.

Le compagnie possono subordinare il beneficio ad ulteriori condizioni di tempo o inserire nella polizza clausole di spesa o maggiorazioni tariffarie. L’eventualità ed i termini di sospensione della polizza sono materia contrattuale. All’atto della riattivazione le assicurazioni possono richiedere il pagamento dell’eventuale differenza in caso di concomitante aumento delle tariffe.

Se si decide di sospendere l’assicurazione l‘auto non può circolare, né sostare in area pubblica, fino alla decorrenza della riattivazione. Ai sensi della normativa codicistica in tema di assicurazione obbligatoria per la R.C.Auto , infatti, la sospensione equivale alla mancanza della copertura assicurativa e le sanzioni, in caso di violazione dei suddetti divieti, sono le medesime: da 848 a 3.393 euro oltre al sequestro del mezzo.

Il più recente dei citati decreti di liberalizzazione (Bersani bis) ha introdotto innovazioni, in materia di RC Auto, suscettibili di ampliare i limiti temporali entro cui è possibile sospendere l’assicurazione: nel sancire la validità quinquennale dell’ultimo attestato di rischio, anche in caso di sospensione della polizza, esso ne consente implicitamente la riattivazione entro lo stesso termine.

 

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