Sequestro amministrativo dell’auto: cos’è e quando avviene

Il sequestro amministrativo del veicolo, vi spieghiamo in modo semplice di cosa si tratta, quando viene applicato e cosa comporta per chi ne è, purtroppo, soggetto

Il sequestro amministrativo del veicolo si aggiunge o o va a sostituire la sanzione amministrativa in denaro in molti casi di violazione del codice stradale. Questo provvedimento provvisorio è legato, particolarmente, alle violazioni della circolazione stradale e fa riferimento, soprattutto, all’articolo 213. Il sequestro amministrativo viene qualificato come provvedimento sanzionatorio di carattere cautelare ed ha come scopo la custodia e la conservazione dei beni che siano stati strumento o risultato di un illecito amministrativo o che siano comunque pertinenti all’illecito stesso e come tali utili ai fini dell’accertamento della infrazione.

Il sequestro è effettuato in vista di un eventuale provvedimento definitivo di carattere ablativo che viene denominato, invece, confisca. Il sequestro amministrativo di un veicolo ha carattere, quindi, di provvisorietà e strumentalità. Durante il sequestro il veicolo viene affidato al proprietario, o in sua assenza al conducente, che dovrà custodirlo in un’area non soggetta a pubblico passaggio. Se si tratta di un motociclo o un ciclomotore dovrà essere portato presso una deposito convenzionato. Trascorsi 30 giorni, il proprietario, potrà chiederne la custodia in attesa del giudizio definitivo e si potrà procedere come nel caso di un’ automobile.

Se il proprietario o il conducente si dovessero rifiutare di custodire il mezzo, automobile o motociclo, sarà inflitta una pena ulteriore pari ad una multa di 1.600,00 euro e la sospensione della patente fino a tre mesi. Contro il provvedimento di sequestro amministrativo è possibile fare ricorso presso il prefetto ai sensi dell’art. 213, comma 3 del Codice della Strada, ovvero al competente Giudice di Pace. Il prefetto dovrà poi decidere se procedere con la misura cautelare o meno. Nel caso si circolasse comunque, con il veicolo sottoposto a sequestro, è prevista una sanzione economica che può andare dal pagamento di un minimo di 1.886,00 euro ad un massimo di 7.546,00 euro. Oltre al pagamento è inclusa anche la sospensione della patente per un periodo di 1-3 mesi.

Alcune violazioni che comportano la confisca del veicolo sono: minore che guida un motociclo o ciclomotore senza casco, guida senza patente, guida senza aver conseguito la patente adeguata al mezzo, guida senza carta di circolazione o documento equivalente. Lo prevedono anche la guida senza i requisiti psico-fisici necessari. La confisca è sempre preceduta da sequestro amministrativo.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Sequestro amministrativo dell’auto: cos’è e quando a...