Ripartire con i cavetti della batteria: come fare

Batteria scarica: ecco come accendere il motore utilizzando i cavi della batteria

Ritrovarsi con la batteria dell’auto scarica è una situazione tanto fastidiosa quanto tipica – ad esempio dopo un lungo periodo di sosta della nostra auto.

Se la batteria non è danneggiata ed è semplicemente scarica i sistemi per far accendere il motore possono essere molti. Basterebbe ad esempio ricaricare con un semplice caricabatterie per auto, ma non tutti dispongono di questo utile mezzo. La soluzione più utilizzata resta quindi quella dei classici cavetti da collegare ad “un’auto donatrice” di energia. Ripartire in questo modo è molto semplice, ma sbagliare la sequenza delle operazioni da compiere può causare gravi danni all’impianto elettrico. Ecco allora come procedere senza sbagliare.

Cosa fare prima di collegare i cavi batteria

Lavorare in sicurezza dev’essere il nostro primo pensiero. Verifichiamo innanzitutto che la batteria dell’auto che vogliamo riaccendere abbia la stessa tensione del modello soccorritore (ad esempio 6 o 12V). Facciamo anche attenzione ai tappi delle valvole di entrambe le batterie: devono essere ben chiusi. Se è tutto in ordine possiamo procedere avvicinando l’auto di soccorso a quella con la batteria scarica, in modo che – una volta collegati i morsetti – i cavi non siano troppo distanti o tesi. Assicuriamoci infine che entrambi i blocchetti d’accensione siano spenti e disattiviamo tutto quanto possa far disperdere utile energia – come i fari, l’impianto stereo etc. Stacchiamo anche i cavi di eventuali telefoni in ricarica alle prese accendisigari in quanto uno sbalzo di tensione potrebbe danneggiare il nostro amato smartphone!

Come collegare i cavi batteria

Finalmente possiamo procedere, collegando per primo il cavo batteria positivo “+” (quello rosso) al polo “+” della batteria scarica e successivamente l’altro capo al polo “+” della batteria funzionante. Fatto questo passiamo al cavo nero, negativo “-”. Quest’ultimo va prima collegato al polo corrispondente “-” della batteria dell’auto di soccorso, mentre il capo opposto andrà fissato sull’altra auto al blocco motore, a debita distanza dalla batteria e carburatore.

Avviare il motore

Accendiamo il motore dell’auto d’appoggio lasciandolo girare al minimo per qualche minuto senza accelerare. Quindi possiamo provare ad accendere l’auto con la batteria scarica. Nel caso non si accenda al primo tentativo basterà attendere qualche altro minuto in modo che la batteria si carichi ulteriormente, quindi riprovare.

Scollegare i cavi batteria

Con l’auto in panne ormai accesa possiamo scollegare i cavetti della batteria procedendo in ordine inverso alla sequenza di collegamento. Partiamo quindi con la pinza negativa collegata al blocco motore e così via a ritroso.

Ricaricare la batteria

Con l’auto accesa attendiamo qualche minuto col motore acceso accelerando portando i giri del motore poco sopra il livello del minimo. Senza spegnere il motore utilizziamo subito l’automobile per almeno 45/50 minuti in modo che la ricarica si completi e l’auto possa successivamente riavviarsi senza problemi.

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