Come immatricolare e montare il rimorchio auto

Una guida completa all'uso del rimorchio, dalla messa in sicurezza ai divieti imposti dal Codice della Strada

Parliamo di rimorchi auto, che sono veicoli a tutti gli effetti. L’unica differenza è che non hanno il motore e quindi, per poter circolare, devono essere trainati da un altro mezzo. La legge italiana prevede differenti tipologie di rimorchio, tra cui:

  • quelli per il trasporto di cose;
  • rimorchi per il trasporti di persone, con almeno due assi, e semirimorchi;
  • quelli a uso speciale;
  • caravan;
  • rimorchi per trasporti specifici con particolari tipi di carrozzeria permanente;
  • semirimorchi, di cui una parte si sovrappone alla motrice;
  • Tats, per il trasporto di attrezzature turistiche e sportive (imbarcazioni, alianti).

Le regole per la circolazione dei rimorchi

Per poter circolare i rimorchi devono avere:

  • una targa propria, se si tratta di un rimorchio che è stato immatricolato dal 20 febbraio 2013 in poi oppure una targa ripetitrice se è stato immatricolato invece prima di questa data;
  • la carta di circolazione propria;
  • eventuali altri documenti integrativi del precedente.

La revisione dei rimorchi: che cosa bisogna sapere

Per tutti i rimorchi che hanno una massa complessiva che non supera i 3.500 chilogrammi (01 e 02), dal 2018 è necessario per legge rispettare le stesse identiche scadenze della revisione che sono valide per motoveicoli, ciclomotori e autoveicoli. Ciò significa che il primo controllo deve essere effettuato dopo 4 anni dalla prima immatricolazione del mezzo e poi ogni due anni.

L’immatricolazione di un rimorchio: informazioni utili

A partire dal primo agosto 2003 è stata eliminata l’iscrizione al PRA di tutti i rimorchi con una massa massima inferiore a 3.500 chilogrammi. Per poter fare l’immatricolazione di un rimorchio è necessario presentare i documenti che seguono:

  • il mod. TT2119 compilato correttamente;
  • la fotocopia di un documento di identità;
  • il certificato di conformità del carrello;
  • l’attestazione del versamento effettuato.

L’intestatario può presentare la documentazione direttamente e personalmente alla M.C.T.C. oppure può chiedere il supporto di un’agenzia di pratiche auto, pagando chiaramente il corrispettivo.

Quanto cosa l’immatricolazione

Si stimano le seguenti spese:

  • 90 euro in tutto per chi fa svolgere le pratiche ad un’agenzia specializzata che fa da intermediaria;
  • 47,57 euro (quasi la metà) se invece si opera autonomamente.

Come si trasporta un rimorchio

Per poter trainare un rimorchio con la propria auto o altro mezzo, è necessario che quest’ultimo sia ovviamente dotato di un gancio da traino. Si tratta di un optional che molte Case auto forniscono ai clienti per i propri veicoli in vendita, è un elemento che deve essere omologato e che, in genere, se scelto in fase di compravendita in concessionaria, risulta essere molto costoso. Il consiglio quindi è procedere con l’installazione aftermarket, presso un’officina specializzata dopo l’immatricolazione.

Ma fai attenzione a una cosa molto importante: verifica sempre prima sulla carta di circolazione del tuo veicolo che sia specificato che è possibile installare un gancio da traino; trovi l’informazione nel terzo quadrante del documento. Una volta fatto questo controllo, devi scegliere il dispositivo più adatto alla tua macchina, esistono dei ganci fissi e altri rimovibili. Dopo l’installazione non dimenticare che il gancio deve essere collaudato da parte della Motorizzazione Civile.

Una volta approvato, si può aggiornare il libretto e anche l’assicurazione del proprio veicolo, estendendola anche con l’opzione del rimorchio. Solo in questo momento la tua auto è veramente pronta per trainare rimorchi.

Come sapere quali rimorchi si possono trainare con la propria auto

Per verificare questa informazione, è necessario nuovamente controllare la carta di circolazione del veicolo, dove è scritto il peso massimo che può avere un eventuale rimorchio agganciato.

Quale patente serve per poter guidare un veicolo con rimorchio

Altra cosa fondamentale è possedere la patente giusta per poter circolare legalmente su strada con il rimorchio. Ricorda che:

  • con la patente B si possono guidare veicoli complessi, che sono quelli formati da una motrice e da un rimorchio, ma la massa complessiva totale (massa complessiva motrice + massa complessiva rimorchio) non deve superare i 3.500 kg;
  • se la massa totale invece supera i 3.500 kg è necessario avere la patente di categoria B96 o BE.

Per la B96 bisogna sostenere solo un esame solo di guida (si può guidare fino a massa complessiva totale di 4.250 kg), la patente BE invece si consegue in seguito ad un accertamento orale teorico e un esame di guida (per guidare fino a 7.000 km di massa complessiva, sempre con 3.500 kg di peso massimo consentito per la motrice, ovvero l’auto).