Quando sostituire le spazzole del tergicristallo

I tergicristalli sono dispositivi fondamentali per la sicurezza e devono garantire un’ottimale funzionalità

I tergicristalli dell’auto devono sempre essere funzionali, perché ci servono per pulire il parabrezza in caso di pioggia.

È importante verificare costantemente che le spazzole siano in condizioni di aiutarci ad avere una visuale perfetta della strada con qualsiasi condizione meteo. Generalmente siamo molto più attenti al motore, alle gomme, all’estetica dell’auto e non curiamo invece la salute dei tergicristalli, senza considerare quanto siano indispensabili in caso di grandine, di polvere, di pioggia, di pollini e contro ogni detrito che vola libero nell’aria e quindi si può appoggiare anche sul parabrezza.

Per questo è fondamentale valutare lo stato di usura dei tergicristalli e sostituirli periodicamente. Abbiamo la cattiva abitudine di far caso alla perdita della loro funzionalità solamente quando iniziano a fare rumore o addirittura quando si sbriciolano, lasciando delle righe nere sul vetro. Invece, essendo anche loro una delle componenti essenziali per guidare in sicurezza, necessitano di una rapida ed economica manutenzione.

I fattori che danneggiano le spazzole dei tergicristalli sono i raggi solari, gli sbalzi termici, l’acidità della pioggia, l’ossigeno, l’ozono ma anche tutte le polveri sottili nell’atmosfera, come lo smog e il particolato, o ancora gli insetti d’estate e il ghiaccio e la neve d’inverno. Questo significa che la sostituzione deve essere fatta una volta all’anno circa, soprattutto se l’auto non è lasciata in garage ma viene spesso parcheggiata all’aperto, in balia degli eventi.

Comunemente pensiamo che le spazzole vadano cambiate soltanto nel momento in cui iniziano ad essere rumorose. E invece sbagliamo. Il primo segnale che ci fa capire che il dispositivo ormai è danneggiato e va sostituito è l’alone bianco che lascia invece di pulire, questo succede quando il filo del tergente è deformato e quindi il passaggio della spazzola crea delle bande opache sul vetro o, peggio ancora, delle fastidiose righe.

Quando si decide di sostituire il tergicristallo, capita di trovare in commercio solo la spazzola, che consente di risparmiare; è necessario però prestare molta attenzione, perché a volte non è compatibile con la struttura portante e quindi il tergicristallo poi non lavora come dovrebbe, non scorre in maniera ottimale e si creano problemi peggiori rispetto a quelli che nascono con l’uso di spazzole usurate, col rischio di andare addirittura a graffiare in maniera irreversibile il cristallo. Altro accorgimento da tenere in considerazione è che nelle auto moderne, la maggior parte dei tergicristalli ha la spazzola del lato del guidatore di dimensione differente rispetto all’altra, considerate che nella sostituzione la misura deve essere assolutamente identica, altrimenti andranno ad urtarsi una con l’altra, a incrociarsi, e non farebbero il loro lavoro in maniera corretta.

Per cercare di limitare l’usura dei tergicristalli, tieni costantemente pulito il parabrezza, usa solo liquidi lavavetri e non altre soluzioni che potrebbero seccare la gomma delle spazzole e, durante l’inverno, sbrina il vetro sempre prima di usare il tergicristalli, rischi altrimenti di danneggiarne il motorino o di strapparne la gomma.

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