A cosa serve la procura a vendere per l’auto

Scopri le caratteristiche della procura a vendere un'auto, le sue funzionalità e come eseguirla

Ci sono dei casi in cui un soggetto decide di vendere la propria auto ma non ha intenzione di occuparsi direttamente della procedura stessa oppure non ha il tempo necessario per portare a termine tutto l’iter burocratico.

Gestire una compravendita infatti non è semplice e spesso, al giorno d’oggi, tra gli impegni di lavoro e famiglia, trovare il tempo per farlo è complesso. Vi sono numerose fasi a cui prestare attenzione, a partire dalla prima, ovvero la ricerca del compratore, per finire con lo svolgimento di tutte le pratiche richieste per legge.

Procura a vendere l’auto: di che cosa si tratta

Proprio per ovviare i limiti di tempo descritti in apertura, dobbiamo dire che la legge italiana prevede la possibilità di incaricare un terzo soggetto della compravendita del proprio veicolo. In effetti, secondo quanto prescritto dal Codice Civile in materiale di procura, il proprietario del mezzo può lasciare l’iter burocratico nelle mani di un altro soggetto. Per il diritto, in questo caso dobbiamo parlare di procura a vendere, che può essere molto utile per la persona che delega il compito, visto che potrebbe fargli risparmiare molto tempo.

Si tratta nello specifico di un atto unilaterale, che può essere preso in considerazione ed attivato come soluzione in moltissime differenti situazioni, anche di maggior rilevanza rispetto alla compravendita di un veicolo (parliamo ad esempio dello scioglimento di una società o della vendita di un immobile).

La procura a vendere quindi è un atto che ricopre una certa importanza all’interno del nostro ordinamento giuridico, ed è questo il motivo per cui la sua validità è stata disposta anche nel caso di vendita di un’automobile; segue un regime di pubblicità particolare, è iscritta infatti ad un registro specifico e costituisce un elemento di riguardo nelle leggi italiane.

Come si svolge la procura a vendere un veicolo?

In generale possiamo dire che la procura a vendere è un atto formale che deve essere svolto obbligatoriamente davanti alla presenza di un notaio; il professionista infatti assume il ruolo di garante delle dichiarazioni che vengono rese dai soggetti davanti a lui.

Quanto costa una procura a vendere?

In genere il notaio può chiedere da un minimo di 50 a un massimo di 100 euro per questa prestazione particolare. All’onorario notarile devono essere anche aggiunti i costi fissi previsti per il bollo e per la registrazione. Per una procura speciale si può arrivare a spendere anche una somma che si aggira attorno ai 200-220 euro.

Come si svolge la procura

Si parte con il soggetto che detiene la proprietà del veicolo e che vuole venderlo; lui deve declinare le sue generalità per poterle apporre sull’atto della procura. Si procede in egual modo poi con i dati della persona che viene delegata per la vendita del mezzo, che per legge diventa il procuratore e che può decidere di svolgere il suo incarico in forma gratuita oppure può richiedere il pagamento della prestazione per il servizio (questo accade ad esempio nei casi di conto vendita presso una concessionaria auto).

La terza parte riguarda poi la sostanza della procura, quindi qual è il compito specifico che il delegante vuole dare al delegato e soprattutto qual è l’oggetto della transazione. Se si vuole vendere la propria auto usata, bisogna specificarlo e poi elencare tutte le informazioni distintive del mezzo, partendo ad esempio dal numero di targa e dal nome del modello. L’esistenza della procura deve chiaramente essere comunicata al procuratore, che al termine della procedura quindi può agire per conto del proprietario dell’auto, che chiaramente rimane tale.

Quali sono le tempistiche richieste per una procura a vendere l’auto

Generalmente possiamo parlare di tempi molto brevi. Infatti dal momento in cui viene fatta la richiesta specifica al notaio al momento in cui lo stesso risponde possono passare circa 48 ore. La semplice richiesta non ha alcun costo e impegno, si attende un preventivo e si decide il da farsi. Si tratta di un atto unilaterale che, come abbiamo detto, può essere molto utile per coloro che hanno bisogno di vendere la propria auto ma non hanno il tempo e/o la capacità di seguirne la procedura di compravendita.

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