Pedalata assistita ed e-bike: patente, limiti di velocità e sanzioni

La bici elettrica è in continua diffusione, prima di montare in sella meglio essere informati a dovere

Oggi assistiamo ad una diffusione a macchia d’olio dell’utilizzo della bicicletta elettrica, mezzo comodo e non inquinante.

Ne abbiamo viste moltissime nuove presentate anche al Salone Eicma 2018 a Milano, purtroppo però non sempre siamo informati sulla legislazione riguardo l’utilizzo dell’e-bike e non sappiamo se i cartelli che vediamo ai margini della strada, che indicano limiti e regole per le auto, valgono in egual modo anche per le bici elettriche, visto che a volte possono essere equiparate ai motorini. Eliminiamo innanzitutto la convinzione comune che l’assenza di un motore significhi che i ciclisti non debbano rispettare il Codice della Strada, non è assolutamente così. Valgono anche per loro, ovviamente, i semafori rossi, i sensi unici, gli obblighi di dare precedenza e di segnalare la svolta con le braccia, ma non solo. Sono importanti anche i limiti di velocità.

Innanzitutto quelli prescritti dalla segnaletica stradale o comunque previsti dal Codice della Strada valgono per auto, moto e bici, elettriche e non, anche queste ultime sono soggette alle relative contravvenzioni in caso di violazione per eccesso di velocità. Se manca la segnaletica, vi ricordiamo che i limiti, anche per le bici, sono 90 km/h per le extraurbane secondarie e locali e 50 km/h nei centri abitati, che può diventare di 70 km/h quando le caratteristiche costruttive e funzionali lo consentono, previa installazione degli appositi segnali.

Come abbiamo già detto, anche per chi si trova in sella alla bicicletta elettrica, sono previste le sanzioni per eccesso di velocità a cui sono soggetti i veicoli a motore, l’unica differenza è che non è prevista la sottrazione dei punti della patente e nemmeno la sospensione della stessa. Restano comunque le pene economiche, quindi se si supera il limite di non oltre 10 km/h scatta una multa da euro 41 a euro 168, se si supera di più di 40 km/h ma meno di 60 km/h, allora di può pagare dai 527 ai 2.108 euro, se si va oltre di più di 60 km/h dal limite permesso, allora la multa sarà da 821 a 3.827 euro.

È importante ricordare che, tra le bici elettriche, ci sono le S-Pedelec, che raggiungono anche i 45 km/h e quindi possono essere paragonate a motorini. Per questo sono inquadrate come ciclomotori e per guidarle è obbligatorio il patentino o la patente AM, portare il casco, montare lo specchietto retrovisore, il cavalletto e il clacson. Devono essere immatricolate e assicurate e si possono guidare solo dopo aver compiuto 16 anni.

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