Come controllare i livelli dell’olio motore della moto

Controllare i livelli dell'olio motore della moto è un'operazione da eseguire periodicamente: ecco come

Una delle operazioni più importanti che un motociclista che tiene alla sua moto non deve mai dimenticare è verificare il livello dei fluidi, intervento di manutenzione che serve per mantenere la propria due ruote sempre perfettamente funzionante, sana e sicura. Ci sono diversi liquidi che vanno tenuti controllati, tra cui l’olio motore, il liquido dei freni e quello di raffreddamento.

È fondamentale sapere che tenerli tutti sotto controllo è facile, è più difficile invece l’operazione del rabbocco, che prevede difficoltà differenti a seconda del fluido specifico. Chiaramente molto varia anche in base alla tipologia di moto. Per fare un esempio, sicuramente una due ruote raffreddata ad aria, con trasmissione a catena e freni a tamburo, richiede un livello di manutenzione differente rispetto a quello che serve per una moto raffreddata ad acqua con freni a disco. Vediamo oggi come bisogna controllare l’olio motore e tutto quello che c’è da sapere su questo particolare liquido per la moto.

Olio motore: perché è fondamentale e come fare il controllo

Probabilmente tutti lo sanno, o almeno ogni motociclista e automobilista lo dovrebbe sapere: qualsiasi moto (e auto) con motore a combustione, per poter funzionare, deve assolutamente essere lubrificata. E il liquido che pensa alla lubrificazione è proprio l’olio motore, che riesce ad evitare che le parti in movimento, quali ad esempio pistoni e alberi, si usurino e provochino un pericoloso e forte attrito. L’olio in genere è stivato nel basamento del motore.

Come fare a controllare il livello dell’olio motore in una moto? Nella maggior parte dei modelli in commercio oggi, è possibile fare la verifica attraverso un oblò che si trova a lato del basamento, che solitamente è delimitato da due tacche di misura denominate Max (o F, full) e Min (o L, low). Al suo interno deve sempre esserci la corretta quantità d’olio.

Come misurarla:

  • innanzitutto la moto deve sempre avere il motore freddo (infatti l’olio, scaldandosi, aumenta di volume);
  • è necessario metterla sul cavalletto centrale, oppure appoggiata al muro, e su una superficie piana;
  • se il livello dell’olio motore risulta essere troppo basso, allora è necessario fare il rabbocco.

Come si fa il rabbocco? Tramite un tappo che in genere si trova vicino all’oblò. È possibile fare anche il cambio totale del liquido? Sì, svitando la vite che si trova sotto il motore e facendo uscire tutto l’olio, raccogliendolo in un contenitore, per poi occuparsi dello smaltimento. Non è un’operazione difficile da fare autonomamente, ma è assolutamente fondamentale sapere che dovete essere in possesso o avere a disposizione una chiave dinamometrica per il serraggio della vite quando procedete a inserire l’olio nuovo. Ogni vite infatti ha un suo valore preciso e non bisogna mai fissarla né troppo né troppo poco. Potrebbe essere pericoloso.

Il controllo del livello dell’olio motore, come abbiamo detto, fa parte della regolare manutenzione della moto. Per questo dovrebbe avvenire almeno ogni 1.000 chilometri circa di percorrenza. È un’operazione che si può svolgere anche nel proprio garage, ricordate che è fondamentale per evitare danni irreparabili al motore, che non può funzionare alla perfezione se non correttamente lubrificato.

Un consiglio, prima di controllare l’olio avviate il motore per circa 3 minuti, in modo da far circolare l’olio nel circuito di lubrificazione. Poi spegnete il motore e aspettare qualche minuto, in modo che si raffreddi. Nel caso in cui la moto prevede una lettura con l’asticella (come l’auto) allora dovete svitarla, estrarla e pulirla bene con un panno. Poi va inserita nel serbatoio dell’olio ed estratta per controllare il livello.

Come scegliere l’olio motore per la moto

La prima cosa a cui fare riferimento sono le specifiche dell’olio, riassunte dalle sigle API, ACEA, Costruttori, che stabiliscono i requisiti minimi che il lubrificante deve avere per essere idoneo al motore in cui viene inserito. Sul libretto di uso e manutenzione vengono indicate le specifiche di riferimento e quindi, per quel tipo di motore, bisogna scegliere un lubrificante con specifiche almeno pari o superiori a quelle prescritte.

Le Viscosità SAE sono quelle riportate sui libretti, la scelta di quella giusta non dipende solo dal tipo di motore ma anche da altri fattori come lo stile di guida e la temperatura esterna. La scelta della viscosità deve essere fatta considerando la temperatura minima di funzionamento del motore (invernale) e quella massima (estiva). L’olio deve restare sempre abbastanza fluido ad ogni temperatura, per garantire un facile avviamento, ma assicurare anche una buona viscosità quando il motore è sotto sforzo.

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