Nuovo esame medico per la patente

L'Unione Europea ha approvato una direttiva per accertare patologie respiratorie che generano sonnolenza e provocano 1 incidente su 5

I disturbi respiratori che compromettono il sonno e generano sonnolenza diurna sono all’origine del 22% degli incidenti. L’Unione Europea ha così deciso di dare un giro di vite per la sicurezza stradale.

E’ stata infatti approvata  una direttiva che impegna gli Stati membri della UE a varare una legge che obblighi i conducenti di auto, moto, furgoni e camion a rispondere a specifiche domande su malattie come l’OSAS (Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno).
In caso di sospetta patologia scatta il rinvio a uno specifico consulto medico: qualora l’esito sia positivo, si potrà comunque guidare un veicolo dimostrando le terapie in corso e la validità della patente varierà tra 2 e 3 anni secondo la gravità dei disturbi.
In tempo di vacanze le regole per partire in sicurezza sono: evitare di viaggiare di notte (il picco di incidenti stradali è alle 2 del mattino) e nel primo pomeriggio (alle 14.00 si verificano più incidenti che nel resto del giorno), dormire almeno 7 ore la notte prima del viaggio, chiedere al proprio medico quali farmaci non influiscono sul nostro stato di vigilanza e soprattutto fermarsi a riposare per 20-30 minuti non appena si avvertono le prime avvisaglie di stanchezza.
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