Il mistero dei puntini neri sul parabrezza: a cosa servono

Ci sono degli elementi particolari sulle nostre auto che non tutti conoscono, come i puntini che troviamo sul parabrezza: vediamo in particolare a cosa servono

Forse non tutti ci fanno caso, eppure sul parabrezza dell’auto ci sono dei particolari puntini neri che non sono lì né per caso, ovviamente, né per bellezza e ragioni estetiche. Anzi, hanno una funzione specifica, ed è questo il motivo per cui li ritroviamo sulle nostre vetture.

Andiamo a scoprire qualcosa in più a riguardo. Le spiegazioni sono apparse su differenti siti web e anche su uno dei social maggiormente in voga in questo periodo, Tik Tok, e non è la prima volta che ne sentiamo parlare.

I punti neri che troviamo sul parabrezza hanno una funzione specifica

Ci sono diverse persone e automobilisti che sono interessati alla questione dei puntini neri sul parabrezza, all’apparenza inutili, ma che ovviamente non sono lì per caso. Per questo, è curioso conoscerne il motivo che sta dietro a questa caratteristica specifica.

Sembra una questione banale, ma non lo è affatto. Questi pallini neri che troviamo sul vetro davanti servono per distribuire il calore nelle giornate in cui fa più caldo e quindi a prevenire la possibile deformazione del vetro stesso e del parabrezza, soprattutto durante l’estate, quando le temperature diventano molto alte e il materiale, se l’auto rimane per parecchio tempo sotto il sole, rischia appunto di deformarsi.

La sezione interessata da questi pallini neri che quindi, è facilmente comprensibile, non sono semplicemente “disegnati” ma hanno un compito preciso, è quella che si trova al di sopra della parte frontale e di quella posteriore della vettura.

In passato i vetri che venivano montati sulle auto non erano dotati di questa particolare caratteristica. Si trattava infatti di vetri standard, come quelli che vengono usati per le finestre di casa. Forse non tutti lo sanno però sono successi diversi incidenti con conseguenze anche gravi. Questo ha portato gli esperti che lavorano nel settore automotive di cambiare l’elemento “classico”, andando a sostituirlo con un altro, creato dalla sovrapposizione di due fogli in vetro. E non è tutto, perché è stato aggiunto anche del materiale termoplastico e questi famosi puntini hanno la capacità di bloccare in parte l’azione dei raggi UV, per non danneggiare e deteriorare il sigillante.

Adesivo sul parabrezza: a che cosa serve

Pochi giorni fa avevamo parlato di un altro elemento che possiamo vedere sul parabrezza dell’auto, stavolta non è una caratteristica che esce di serie, ma un dispositivo che ogni automobilista può aggiungere e che può essere molto utile.

Come abbiamo detto: piccolo, trasparente, ma utilissimo. Ha un po’ la funzione dello svuota-tasche che teniamo all’ingresso di casa e in cui poggiamo chiavi, portafogli e ogni altro oggetto che ci troviamo in tasca una volta rientrati, a fine giornata. L’adesivo, chiaramente, non serve a contenere chiavi e altri oggetti, ma funge da utilissimo portadocumenti.

Biglietti da visita che volete tenere a portata di mano, ticket dei parcheggi, biglietto di ingresso dell’autostrada? Grazie a questa “tasca adesiva” nulla andrà perduto. L’adesivo da parabrezza per questo motivo è un elemento molto valido e utile per tutti. Si tratta quindi di un accessorio tanto piccolo quanto utile e anche molto versatile, in grado di aiutare l’automobilista nelle situazioni più disparate. Non c’è da stupirsi, dunque, se molti lo considerano tra i migliori accessori auto da avere sempre nell’abitacolo.