L’immatricolazione digitale auto

L'auto e l'immatricolazione digitale, tutte le informazioni utili

Grazie all’immatricolazione digitale, tutto il processo dell’acquisto auto e dell’acquisto auto usate diventa più semplice. La procedura è ormai di uso comune in seguito alla dematerializzazione del tagliando dell’assicurazione, anche esso ora digitale e senza obbligo di essere esposto a vista sull’auto. La normativa è stata resa effettiva dal 18 ottobre dell’anno scorso. Ottime notizie quindi per quanto riguarda l’annoso problema dell’immatricolazione. Come funziona esattamente il procedimento dell’immatricolazione digitale? Ricordiamo che tale normativa è valida sia per chi acquista un’auto usata che nuova. Le nuove normative per le immatricolazioni dei veicoli sono state messe in campo dalla data del 9 novembre 2015 e hanno riscosso un notevole successo da parte degli automobilisti.

La nuova immatricolazione digitale poggia su un complesso e stabile sistema di rapporti che governano sia il Ministero delle Infrastrutture e le varie case produttrici automobilistiche, con vantaggi da entrambi le parti, sia di carattere economico che logistico. L’obiettivo che si è tentato di perseguire fin dall’inizio è infatti quello di rendere molto più semplice il processo dell’immatricolazione, sia da parte dell’acquirente della vettura che degli Enti amministrativi. Tutti coloro che fossero interessati a saperne di più, possono consultare facilmente l’Archivio nazionale delle vetture gestito direttamente dal Ministero dei Trasporti. Il data base viene costantemente aggiornato, in modo da rendere fruibili dati in tempo reale. Qui si trovano tutte le caratteristiche tecniche e le specifiche che interessano il veicolo in questione e che sono dunque indicati nella carta di circolazione: senza dubbio un’altra agevolazione che rende più immediato il processo dell’immatricolazione auto.

I cittadini, con questo prezioso strumento che è l’Archivio, potranno dimezzare i tempi relativi all’immatricolazione digitale. Non dimentichiamo poi che nel fornito database si trovano altri dati tecnici e utili documenti, quali ad esempio il certificato di conformità, ora passato in modalità telematica, nel quale si comprova l’adesione del veicolo alle norme di sicurezza e omologazione in vigore nella Comunità Europea. L’utente, fatte le opportune verifiche ed accertamenti del caso, potrà quindi facilmente redigere la carta di circolazione, che permette di guidare in sicurezza il veicolo, rispettando le normative legislative previste per il possesso del certificato di immatricolazione.

Immagini: Depositphotos

Info utili

MOTORI L’immatricolazione digitale auto