Impianti GPL e metano auto: cosa c’è da sapere

Acquistare un’auto a metano o a GPL conviene sempre di più ma quali sono le possibili restrizioni? Siamo sicuri di poterla parcheggiare liberamente come facciamo con i modelli a benzina o a diesel?

Se sei stanco dei continui rialzi del prezzo della benzina o del diesel, puoi installare un impianto a GPL o a metano sulla tua auto. Entrambi sono ecologici e ti consentono di circolare anche nelle zone a traffico limitato. Se la tua zona è sprovvista di stazioni di rifornimento di metano, puoi sempre optare per un impianto a GPL. Scegliendo uno dei due combustibili, noterai un risparmio rispetto a quando circoli con un’auto a benzina o a diesel. Le uniche restrizioni possono riguardare il parcheggio, sia in garage sia nelle apposite aree condominiali. Ecco alcune delle domande più frequenti quando si parla di parcheggio delle vetture a gas.

Si può parcheggiare l’auto a GPL in garage?

Il GPL, ormai, è distribuito in maniera capillare e anche il metano, seppur in misura minore, ha fatto la sua comparsa in varie stazioni di servizio. Quindi, chi sceglie un veicolo alimentato a gas incontra meno difficoltà rispetto al passato. Metano e GPL inquinano decisamente meno rispetto alla benzina e al diesel. Questo li rende “immuni” ai vari divieti di circolazione imposti dalle amministrazioni, soprattutto nelle grandi città. In Italia, il problema dell’inquinamento automobilistico è particolarmente sentito poiché il Bel paese ha uno dei tassi di motorizzazione più elevati al mondo: 608 auto per ogni mille abitanti. Un dato che spiega anche la forte presenza di particolato in città come Milano, dove i blocchi del traffico non sono più un’eccezione.

Si può parcheggiare l’auto a metano in garage?

La risposta è sì. Quante volte ti sei chiesto se i garage accettassero o meno le vetture a metano? Prima di preoccuparsi, inutilmente, bisogna sfatare un vecchio mito sulle auto a gas, secondo cui esse non possono essere parcheggiate nei garage chiusi o nei parcheggi multipiano. A differenza delle vetture alimentate a GPL, che vedremo più avanti, quelle a metano così come quelle a benzina o a diesel possono essere parcheggiate ovunque. Garage privati o aree di sosta all’aperto. Nessun parcheggiatore potrà impedirti di parcheggiare la tua auto a metano. I dubbi sulla sicurezza del gas naturale sono legati al passato, perché non sono mancati degli incidenti gravi. Oggi, gli standard di sicurezza sono talmente elevati che, anche in caso di incidente automobilistico, è quasi impossibile che possano esserci delle esplosioni riconducibili a un perdita di gas.

Quali sono le restrizioni di un’auto a metano?

Fino a venti anni fa, le auto a metano suscitavano non poche resistenze da parte dei parcheggiatori. Diversi garage privati rifiutavano di ospitarle nei propri locali e ciò penalizzava gli automobilisti che optavano per auto alimentate a gas naturale.

Oggi però anche i modelli alimentati con tale combustibile hanno raggiunto dei livelli di affidabilità molto elevati. A confermarlo sono i test effettuati da alcuni enti indipendenti. Per parcheggiare l’auto a metano in garage è necessario che l’impianto sia omologato. Altrimenti, potrà essere parcheggiata soltanto fuori. Tuttavia, oggi, sono davvero poche le vetture prive dei permessi necessari. Una delle poche restrizioni riguarda le bombole, che devono essere sottoposte a un collaudo apposito e obbligatorio, ogni 4 anni a partire dalla data di immatricolazione. Questo vale se il veicolo a metano è omologato dal costruttore. Se invece l’impianto è montato da un privato, il collaudo va effettuato ogni 4 o 5 anni, in base alla tipologia di valvole utilizzate.

Quali sono le restrizioni di un’auto a GPL?

Nessuna, tranne particolari vincoli relativi al parcheggio. Le auto a GPL possono parcheggiare nei garage sopraelevati, a piano terra, nel primo piano interrato (anche nei box auto) e possono anche essere imbarcate. L’unica restrizione riguarda il serbatoio, che deve essere dotato di una elettrovalvola conforme al Regolamento ECE/ONU 67-01. Tale valvola viene montata di default da almeno 2 anni e chiude ermeticamente la bombola del gas allo spegnimento della macchina. Quindi, chi ha trasformato la propria vettura dal 1 gennaio 2001 non ha problemi perché l’elettrovalvola è stata montata automaticamente nell’impianto, essendo obbligatoria. Tutte le auto acquistate negli anni precedenti, invece, sono ancora soggette alle restrizioni previste dal Decreto legge del 1 febbraio del 1986 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio delle autorimesse e simili”. Esso prevede che i veicoli a GPL possano essere parcheggiati “soltanto nei piani fuori terra, non comunicanti con piani interrati”. In questo caso, è possibile sostituire il serbatoio e la multivalvola per adeguare l’impianto GPL all’ultimo Regolamento.

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