Gomme invernali: stop all’obbligo dal 15 aprile

Da giovedì via libera ai cambi gomme. Le coperture estive offrono più sicurezza, performance e minori consumi

Giovedì 15 aprile 2021: la data è cerchiata in rosso su tutti i calendari degli automobilisti (e dei gommisti…). Sì, perché da giovedì prossimo finisce l’obbligo di montare gli pneumatici invernali. C’è tempo fino al 15 maggio 2021 per fare il proprio pit stop e dotarsi di un treno di gomme con battistrada meno tassellato.

15 novembre, 15 aprile: è questa la finestra durante la quale è obbligatorio per tutti gli autoveicoli circolare con pneumatici invernali o con a bordo dotazioni equivalenti, come per esempio le catene da neve, sulle strade in cui vige l’imposizione. Il passaggio alle coperture estive deve avvenire entro il 15 maggio 2021, come previsto dal decreto ministeriale n. 1049 del 2014.

In realtà esiste un’eccezione: no, non stiamo parlando degli pneumatici quattro stagioni. Le gomme per il clima freddo hanno sulla spalla la dicitura M+S, Mud+Snow (fango più neve in italiano). Oltre a queste due lettere separate dal segno più, lo pneumatico invernale riporta anche altri codici. Tra questi, quelli che indicano la velocità massima sopportata dal battistrada, rappresentata da una lettera dell’alfabeto. Se tale dato è uguale o superiore all’indice di velocità riportato sulla carta di circolazione (qui come leggerla in modo corretto) del veicolo, si può evitare l’appuntamento dal gommista.

Perché montare le gomme estive da aprile a novembre? Con l’innalzamento delle temperatura dell’asfalto le coperture invernali perdono di efficienza, essendo progettate per lavorare dai 7 gradi in giù. Meglio quindi metterle in letargo, seguendo però tutti gli accorgimenti per un appropriato stoccaggio. Viceversa, gli pneumatici per la bella stagione garantiscono migliori performance ma anche più sicurezza e, inoltre, un minor consumo di carburante, a causa della minore resistenza al rotolamento. La mescola con cui sono realizzate è infatti più dura e si deforma meno, nonostante la calura.

E se vivo in una ‘zona rossa’ soggetta alle più ferree restrizioni anti Covid-19? Non ci sono problemi. L’allegato 23 del Dpcm del 2 Marzo 2021, infatti, prevede che è comunque possibile recarsi in officina per il cambio gomme. Gli pneumatici in questo caso rientrano tra i beni di prima necessità. Allo stesso modo l’attività del gommista fa parte di quelle professioni artigianali assimilabili a quelle produttive, esentate dunque dalle norme anti Coronavirus.

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