Gli step da superare per diventare vigile urbano

Per diventare vigile urbano occorre superare un concorso: ecco quali sono i requisiti minimi per accedervi

Intraprendere una carriera nella polizia municipale può rappresentare uno sbocco professionale valido per molti giovani, non solo perché, trattandosi di un impiego statale, consente di godere di alcuni privilegi, ma anche perché il ruolo che il vigile urbano ricopre nella società non è solo quello di regolare il traffico e fare multe, ma anche di garantire l’ordine e la sicurezza di cittadini ed automobilisti, facendo rispettare a tutti le norme imposte dal codice della strada.

Trattandosi di un dipendente pubblico, per poter diventare vigile urbano occorre, prima di tutto superare un concorso. Se, pertanto, siete interessati a questa professione, tenete d’occhio gli annunci di bandi per addetto di polizia municipale pubblicati in Gazzetta Ufficiale, oppure iscrivetevi a qualche sito dove sia previsto l’invio di una mail di allerta qualora il vostro comune, o un comune vicino al vostro, pubblichi un bando di concorso per un impiego in questo settore.

Fra i requisiti minimi solitamente richiesti per poter partecipare ai concorsi pubblici per vigile urbano ci sono: l’essere in possesso di un diploma, avere un’età compresa tra 18 e 40 anni e non aver avuto in passato condanne penali. Può, infine, essere richiesto il possesso della patente b e la conoscenza di una lingua straniera, qualora il posto sia presso una città dove circolano molti turisti. Per diventare comandante dei vigili urbani, occorre, invece, la laurea.

Le prove del concorso per vigili urbani sono tre: due prove attitudinali teoriche-pratiche ed una prova orale. Il punteggio minimo richiesto ad ogni prova per passare a successiva è di almeno 21/30. Sul punteggio finale incidono, però, anche altri fattori, come ad esempio i titoli di studio presentati, oppure il fatto di aver svolto, di recente, mansioni ausiliarie nel controllo del traffico all’interno dello stesso comune o in un altro.

I candidati al concorso verranno anche sottoposti a visite per dimostrare la loro idoneità allo svolgimento della funzione. Chi volesse partecipare ad un concorso per vigile urbano e venisse a conoscenza di un bando dovrà, naturalmente, affrettarsi ad inviare la propria adesione, in quanto questi concorsi sono di solito a numero chiuso. E se, a concorso ultimato, il vostro posto nella graduatoria non dovesse essere sufficientemente alto da venire subito assunti, non disperate perché potreste essere chiamati, per incarichi a tempo determinato, durante dei periodi di maggiore necessità.

Immagini: Depositphotos

MOTORI Gli step da superare per diventare vigile urbano