Fermo assicurativo della moto: cos’è e come evitarlo

Il fermo assicurativo è una misura con la quale gli enti competenti, come lo Stato, l'INPS o le Regioni bloccano un mezzo di spostamento, come una motocicletta. Ecco quando si verifica

Il fermo assicurativo può verificarsi in due casi. Il primo di essi riguarda un particolare tipo di provvedimento accessorio. Questo consegue a delle determinate violazioni del Codice della Strada che si ripetono frequentemente, o che possono portare a gravi danni per cose o persone. In alternativa, il fermo assicurativo può verificarsi nel caso in cui il veicolo appartenga a un soggetto debitore. Così, non pagare le tasse o le multe può portare al blocco del proprio mezzo di spostamento. E nel caso in cui i mezzi posseduti fossero di più, il blocco potrebbe riguardarli nel totale o solo in una parte.

Un mezzo bloccato dal fermo assicurativo non può circolare. La multa prevista per chi circola con un mezzo bloccato è pari a 3 mila euro circa. Il mezzo non può altresì essere demolito, esportato o radiato dal Rpa. La motocicletta potrà comunque essere venduta ma, l’acquirente, dev’essere a conoscenza del blocco imposto sul veicolo. Il fermo assicurativo può venire meno solo nel caso in cui il debitore paghi la cartella esattoriale. In casi più rari è possibile che l’ente che ha imposto il fermo lo rimuova senza ulteriori azioni da parte del debitore.

Il debitore può sempre presentare il ricorso recandosi alla Commissione tributaria della Provincia. Tale atto deve avvenire entro e non oltre i 60 giorni dal momento della notifica del fermo. Qualora questo non avvenisse, il debitore sarebbe costretto a pagare la cartella esattoriale. Il pagamento può essere rateizzato fino a un massimo di 120 rate con cadenza mensile. Se la richiesta di rateizzazione è fatta entro i termini di pagamento, il fermo amministrativo non viene applicato.

Il fermo non può essere applicato qualora la motocicletta o un qualsiasi altro mezzo fosse intestato a due o più persone, di cui solo uno ha degli obblighi verso lo Stato. In aggiunta, qualora il mezzo di spostamento sia necessario alla persona per svolgere gli obblighi di lavoro, il fermo assicurativo verrebbe meno. Generalmente, la motocicletta può essere custodita dal proprietario. In casi più rari è possibile che la Polizia di Stato rimuova il veicolo procedendo a custodirlo autonomamente. Nel caso di violazione del Codice della Strada, il fermo è generalmente pari a 60 giorni.

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