Ereditare un’auto o un veicolo: pratiche e costi da assolvere

Scopri quali pratiche assolvere e i costi che devi sostenere nel caso tu abbia ereditato un veicolo.

Se si eredita un veicolo, ci sono delle pratiche da assolvere entro un determinato periodo di tempo e dei costi da sostenere. Vediamo insieme come ci si deve comportare per fare tutto nella maniera corretta.

Innanzitutto bisogna richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità e l’aggiornamento del certificato di proprietà digitale, il CDPD, all’ACI – PRA. Bisogna poi fare richiesta di aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Tutto ciò deve essere fatto entro e non oltre i 60 giorni dalla data di autentica della firma sull’atto.

Questa è la prassi da seguire nei casi in cui:

  • ci sono più di dieci eredi,
  • il veicolo non ha Certificato di Proprietà e quindi si è in possesso del foglio complementare
  • si vuole registrare nello stesso momento anche la variazione d’uso o di qualsiasi altra caratteristica del veicolo in oggetto,
  • si vuole presentare anche un’altra richiesta, come ad esempio la vendita a terzi, oppure registrare l’atto di accettazione di eredità ai sensi dell’art. 2688 del Codice Civile,
  • il veicolo richiede all’intestatario il possesso di un titolo autorizzativo o l’iscrizione in albi appositi, compresa l’ipotesi di noleggio senza conducente,
  • il veicolo necessita di collaudo o del rilascio di un certificato di autorizzazione, questo, ad esempio, è il caso dei taxi o degli autocarri per il trasporto in conto terzi.

Per la richiesta al PRA, bisogna presentare il Certificato di Proprietà cartaceo, il Certificato di Proprietà digitale o il foglio complementare. Nel caso in cui il CdP cartaceo sia andato perso per differenti ragioni, tra cui furto o smarrimento o distruzione, allora bisogna richiederne il duplicato insieme alla richiesta di registrazione dell’atto di accettazione di eredità, allegando anche la denuncia di smarrimento presentata agli organi di Pubblica Sicurezza o una dichiarazione sostitutiva che dimostra di aver fatto denuncia, con data e luogo di presentazione della stessa.

Al PRA è necessario poi presentare anche la seguente documentazione:

  • atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo e, in caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo,
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede,
  • Carta di Circolazione e fotocopia ,
  • nota di presentazione su cui indicare il codice fiscale dell’erede: modello NP3B, in doppio originale, che si può stampare direttamente dal sito o recuperare gratuitamente presso gli STA delle Unità Territoriali ACI o degli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile,
  • fotocopia di un documento di identità o altro documento di riconoscimento dell’erede.

Nel caso in cui il documento fosse in lingua straniera, allora deve essere presentata anche la traduzione in italiano, se non vi sono delle esenzioni particolari stabilite per legge o da accordi internazionali. L’importante è che la traduzione sia certificata conforme al testo straniero dalla rappresentanza diplomatica o consolare competente, ovvero da un traduttore ufficiale.

A tutto ciò, si devono aggiungere anche:

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’erede, se non è riportata sul documento presentato,
  • se l’erede è una persona giuridica, la dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestarne la sede,
  • se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia, la copia del permesso di soggiorno in corso di validità. Se è scaduto va allegato comunque con anche la copia della ricevuta postale che attesta che è già stata presentata la richiesta di rinnovo. Altrimenti la fotocopia della carta d’identità e della ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione dell’istanza di primo rilascio, oppure la copia del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo,
  • se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, la copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure la copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Quali sono i costi previsti per legge? Bisogna pagare l’Imposta Provinciale di Trascrizione, di cui non possiamo fornire un importo, perchè varia in base alla provincia di residenza e anche a seconda del veicolo in oggetto. Poi vanno pagati gli emolumenti ACI per 27,00 euro e l’imposta di bollo per la registrazione al PRA, che costa 48,00 euro. Se si decide di rivolgersi a una delegazione dell’Automobile Club o un’Agenzia Pratiche Auto, allora a questi costi previsti per legge si dovrà aggiungere la tariffa del servizio di intermediazione.

Il tutto, come abbiamo scritto all’inizio dell’articolo, deve essere fatto entro i 60 giorni dall’autentica della firma dell’erede. Si può richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo anche dopo il suddetto termine, in questo caso però è previsto il pagamento di una sanzione per il ritardo pari al 30% dell’importo dell’Imposta Provinciale di Trascrizione, e gli interessi legali.

Per aggiornare la Carta di Circolazione è necessario rivolgersi agli Uffici provinciali della Motorizzazione Civili, gli stessi a cui fare richiesta per qualsiasi informazione e risolvere ogni dubbio in merito all’eredità di un veicolo.

MOTORI Ereditare un’auto o un veicolo: pratiche e costi da assolve...