Effetto ghiaccio dell’asfalto: occhio alle rotonde

Cosa succede quando, in prossimità di una rotonda, l'auto tende a perdere aderenza

Affrontare una rotonda può essere un’operazione che mette a dura prova l’aderenza degli pneumatici sull’asfalto. Quando si arriva nei pressi di una rotatoria, infatti, capita spesso che le gomme della vettura tendano a dare una leggera sensazione di instabilità e di slittamento laterale.

Il fenomeno, pur essendo abbastanza comune, può allarmare anche gli automobilisti più esperti. Gli incidenti in prossimità delle rotonde sono relativamente frequenti e le gomme, quando si affronta una rotatoria, tendono a essere meno aderenti all’asfalto, andando a creare una sorta di “effetto ghiaccio“.

Questo dipende dal coefficiente di attrito dell’asfalto delle rotonde che a causa del traffico intenso, diminuisce drasticamente nel tempo, anche in un breve periodo, passando dallo standard di 0,6 fino ad arrivare addirittura a 0,2. Guidare in una rotonda, dunque, può sembrare come guidare su una strada ghiacciata, visto che il coefficiente di attrito del ghiaccio è di poco inferiore allo 0,1.

Un calo di grip nelle rotonde, dunque, è abbastanza normale: al tempo stesso, bisogna sempre cercare di affrontarle con la massima prudenza, per non incorrere in spiacevoli sorprese che possano mettere a repentaglio la sicurezza del guidatore e di tutti gli occupanti di una vettura, oltre alle auto all’esterno.

L’aderenza degli pneumatici alla strada è una delle caratteristiche più note agli automobilisti, spesso anche più del coefficiente di rotolamento che influenza i consumi di carburante di una vettura. Ma quali sono i motivi che portano una gomma ad avere un’aderenza diversa a seconda della superficie stradale?

L’aderenza che entra in gioco in accelerazione, in frenata e nella tenuta laterale di un’auto, quest’ultima molto importante nel caso delle rotonde, è il frutto del lavoro dei tasselli dello pneumatico.

Durante la marcia, quando le gomme rotolano sull’asfalto, i tasselli dello pneumatico si aggrappano alle irregolarità del fondo stradale e questo succede a prescindere dallo stato di usura delle gomme. Le molecole della gomma e le molecole dell’asfalto, a contatto tra di loro, generano dei legami intermolecolari che si riducono progressivamente quando l’asfalto è umido o piove.

In generale il 50% dell’aderenza dipende dalla mescola e dalla sua composizione, mentre il restante 50% può variare in funzione del tipo e della superficie stradale, delle condizioni meteorologiche e dell’usura del battistrada.

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