Cosa si intende per monovolume?

Le monovolume sono automobili che presentano una elevata spaziosità dell'abitacolo.Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Chiamate anche minivan, le monovolume sono quasi sempre dotate di quattro portiere. La loro forma è contraddistinta fortemente da un bagagliaio che presenta un’altezza molto pronunciata e, come detto prima, un abitacolo molto spazioso.
In pratica, per grandezza e spaziosità, sono una via di mezzo tra un due porte ed un SUV.

La nascita del monovolume risale al 1972 da un’idea tutta italiana. Il designer Mario Bellini presentò al MoMA di New York, ad una mostra dedicata al design italiano, la prima monovolume. L’idea venne poi ripresa anni dopo da molti modelli di monovolume giapponesi.

Come appena detto, le prime monovolume furono realizzate dalle principali case automobilistiche giapponesi.
La prima fu la Mitsubishi Chariot del 1975, seguite dalla Toyota Tercel, dalla Nissan Praizie e dalla Honda Shuttle e vennero vendute per lo più negli Stati Uniti.
A partire dagli anni novanta, quasi tutte le case automobilistiche fabbricavano un proprio modello di minivan.

Le principali caratteristiche che contraddistinguono le automobili di tipo minivan sono di tipo estetico-strutturali.
Presentano 4 porte, comodi sedili, un pianale interamente piano, vetri ampi, bagagliaio molto capiente e abitacolo interno costituito da un unico volume, ampio, alto e largo.

Le monovolume sono automobili spaziose, adatte per famiglie numerose e/o per grandi viaggi.
Lo spazioso bagagliaio permette di caricare facilmente e senza problemi molte valigie.
I modelli di nuova generazione dispongono di sette comodi posti, delle porte posteriori scorrevoli, abitacolo modulabile, posto di guida ergonomico e, per chi lo desidera, marce automatiche.

Immagini: Depositphotos

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