Come sostituire il filtro dell’aria

Il filtro dell’aria è un elemento fondamentale per garantire il corretto funzionamento e le buone performance del motore della tua auto, per questo è molto importante occuparsi della manutenzione.

Prima di capire come, quando e perché sostituirlo, chiariamo cos’è il filtro dell’aria della tua automobile e a cosa serve. Si tratta di un componente dell’impianto di alimentazione e, per sua natura, serve proprio a filtrare l’aria che proviene dall’esterno e che, una volta ripulita appunto, viene condotta fino alla camera di combustione.

Il compito del filtro è quindi quello di mantenere pura la qualità dell’aria che viene immessa nel motore, impedendo l’ingresso a corpi ed elementi estranei, come polvere, foglie, insetti e qualsiasi altro tipo di detrito e materiale che proviene dall’ambiente esterno e che, entrando nel motore, ne ostacolerebbe il corretto funzionamento.

L’auto ha bisogno di aria pulita tanto quanto di carburante, perciò sono fondamentali la sostituzione o la pulizia del filtro dell’aria. Il controllo di questo componente va fatto a intervalli regolari, per permettere la normale circolazione dell’ossigeno e mantenere le prestazioni del veicolo sempre ottimali. In media si consiglia di farlo ogni 10000 km, in base a diversi fattori che vedremo in seguito.

Si tratta di un pezzo di ricambio poco costoso e facile da sostituire, quindi puoi farlo tu stesso. A seconda del tipo di vettura e delle scelte fatte dalla casa automobilistica, studiandone le diverse forme e adattabilità ai motori, i filtri dell’aria non sono tutti uguali. Si differenziano appunto per la forma e il materiale utilizzato. Oggi i più comuni sono quelli a pannello, ma ne esistono anche tondi, conici, cilindrici.

Sono composti da una guaina o da una struttura reggente solida, inseriti in scatole di grandezza variabile, ermetiche, spesso isolate dal bordo in gomma o da una schiuma che avvolge la parte filtrante. Il materiale può essere prevalentemente di due tipi: le auto di strada hanno solitamente il filtro in carta, quelle sportive invece spesso lo hanno in cotone o in stoffa.

Solitamente il filtro si trova nel punto in cui la corrente dell’aria entra direttamente dall’esterno; esso è sempre inserito in un contenitore che si chiama air box situato sopra il motore o, comunque vicino ad esso, lungo dei tubi neri. Per procedere al controllo, occorre ovviamente individuarne la posizione; se non ti riesce facile o dovesse sorgerti qualsiasi altro eventuale dubbio, non ti resta che consultare il manuale tecnico del veicolo, dove troverai sicuramente tutte le informazioni necessarie. È vivamente consigliato per evitare di metter mano dove non serve o potrebbe essere dannoso o addirittura pericoloso.

Una volta trovato il filtro, ricorda che è necessario sostituirlo con uno esattamente identico. Inoltre, quello in carta va sempre sostituito, mentre quello in cotone o stoffa può anche essere pulito con dei prodotti appositi che si trovano in commercio. Il costo del primo è molto accessibile e varia dai 10 ai 20 euro, mentre il filtro in cotone, che ha una durata maggiore, ha solitamente un prezzo che può variare dai 60 ai 70 euro.

Un filtro ostruito crea disfunzioni nel motore, aumenta i consumi, inquina e accelera l’usura del motore fino alla sua distruzione. Non esiste un tempo stabilito per cambiarlo, in quanto le variabili sono diverse, dalla frequenza di utilizzo dell’auto alla tipologia di strada che solitamente percorri, dal modello di macchina alla cura che presti nella manutenzione. Come già detto, sarebbe bene controllarne lo stato ogni 10000 km, soprattutto se si percorrono strade sterrate e zone particolarmente polverose.

Possiamo renderci conto da soli se il filtro è ostruito quando, accelerando, vediamo che il motore non genera abbastanza potenza ed il fumo di scarico è particolarmente scuro ed opaco, di colore nero o bluastro. I motori moderni necessitano di aria molto pulita per una combustione ottimale del carburante.

Perché sostituire il filtro dell’aria?

  • Difetti
  • Intasamento
  • Rottura
  • Degradazione e conseguente decomposizione
  • Rottura della scatola a causa di un incidente

Vi sono dei segnali a cui è bene dare ascolto per capire che il filtro è da pulire, sostituire o perlomeno controllare. Se senti dei rumori di fondo durante il funzionamento del motore, la tua automobile ha un calo evidente delle prestazioni o si imbatte in un difficile avviamento del motore, considerali tutti campanelli d’allarme, come potrebbe esserlo anche un aumento ingiustificato del consumo di carburante o l’emissione di gas di scarico particolarmente scuro.

Le cause a cui possiamo attribuire il guasto del filtro dell’aria sono molteplici, ad esempio infiltrazioni di olio o di acqua, il manto stradale che percorriamo in cattive condizioni, il filtro è stato montato in modo sbagliato, prestando poca attenzione, i raccordi dell’air box potrebbero essere allentati, i condotti dell’impianto di aspirazione non ermetici.

Come sostituire il filtro dell’aria

Il procedimento non richiede grandi capacità tecniche e, oltretutto, consigliamo di fare il tagliando completo e sostituire anche il filtro dell’olio e quello del carburante, quando decidiamo di sostituire il filtro dell’aria.

Suggeriamo di indossare dei guanti, dopodichè potrai aprire il cofano: sbloccalo tirando la leva all’interno dell’abitacolo, spostati nella parte anteriore della macchina per cercare il gancio e aprirlo completamente, sollevalo e mantienilo aperto con l’apposita asticella.

Ora puoi individuare il filtro, smontare l’air box togliendo le viti, se ci sono, o premendo sui ganci laterali che bloccano la scatola. Sulle vecchie auto con carburatori trovi il filtro sotto un ingombrante carter rotondo fatto in plastica o metallo, sui veicoli moderni a iniezione ci sono degli alloggiamenti quadrati o rettangolari, leggermente decentrati fra il motore e la griglia anteriore. Puoi quindi aprire la cassa e togliere il filtro usato.

La prima cosa da fare è pulire il fondo della cassa d’aria con uno straccio o con un aspiratore, per eliminare le impurità. Ti suggeriamo di sigillare il condotto dell’aria con del nastro adesivo rimovibile; è un’operazione che richiede solo qualche minuto, ma in questo modo puoi impedire ai detriti di penetrare fino al motore durante la pulizia.

In seguito potrai inserire il nuovo filtro e chiudere l’air box. Se devi pulire un filtro in cotone il procedimento è lo stesso fino alla rimozione del filtro ostruito, lo puoi quindi lavare con l’apposito detergente ad asciugatura rapida, strizzarlo e immergerlo nell’olio per filtri, che ottimizza l’effetto filtrante fornendo un miglior flusso d’aria. Dovrai poi farlo asciugare per una decina di minuti e riposizionarlo nell’air box. Potrai quindi chiudere la scatola e anche il cofano.

È sempre opportuno fare una verifica accendendo il motore e premendo leggermente sull’acceleratore. Se vedi che il motore accelera subito senza difficoltà, è segno che il filtro funziona bene e la sostituzione è stata fatta correttamente.

Cosa fare prima di sostituire il filtro dell’aria

Parcheggia la macchina in piano, aziona il freno di stazionamento e assicurati che sia ben ferma prima di girarci attorno e cominciare a lavorare. Ti raccomandiamo di aspettare sempre che il motore si raffreddi per scampare pericolose ustioni.  Scollega il cavo positivo della batteria, per evitare dei corti circuiti nel sistema elettrico e danni agli strumenti elettronici.

Due semplici accorgimenti che sembrano sciocchi ma che potrebbero esserti davvero utili: fai delle foto quando smonti le varie parti, così ti ricorderai l’esatta posizione e saprai come rimontarle senza troppi dubbi e problemi. Se hai delle viti ricorda di metterle, insieme alle altre parti che hai smontato, in un luogo sicuro in modo da poterle ritrovare successivamente, senza perderle.

Altre informazioni per sostituire il filtro dell’aria

Alcune macchine a trazione integrale o sportive hanno anche un altro filtro dell’aria immerso in olio. Consulta il manuale di manutenzione della tua macchina per saperlo. I filtri in bagno d’olio, se progettati per essere riutilizzati, possono essere puliti e immersi nuovamente. In commercio puoi trovare i kit pulizia e l’olio per la sostituzione.

Puoi pulire il vecchio filtro dalla polvere accumulata finché non è usurato, rotto o macchiato d’olio. Puoi quindi soffiar via con aria compressa o aspirare la polvere e eliminare le eventuali macchie d’olio, assicurandoti di pulirne tutti i lati.

Se non sei sicuro di com’è un filtro dell’aria, di dove si trova, di quali ricambi usare o come smontare l’air box, puoi trovare tutte le indicazioni e le procedure sul manuale d’uso del veicolo, oppure puoi chiedere ad un esperto, un professionista. Spesso il manuale d’uso non basta quindi dovrai cercare quello che ti serve sul manuale di manutenzione, sono due cose ben diverse. Alcuni sono reperibili online, altri sono acquistabili nei negozi di autoricambi e altri ancora sono disponibili nelle biblioteche ben fornite.

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