Come pulire gli interni dell’auto

L'auto è il tuo biglietto da visita: per questo è consigliata una buona pulizia, con gli strumenti e i prodotti adatti.

La pulizia dell’automobile è considerata un’operazione stancante, noiosa e non indispensabile dalla maggior parte delle persone; c’è anche chi, invece, dedica un’attenzione quasi maniacale a questo processo, fino a rendere la vettura brillante e profumata.

Gli interni dell’auto sono spesso messi a dura prova soprattutto dalla presenza di bambini e di animali domestici, che possono lasciare residui di fango, terra, peli, cibo, bibite…

L’auto è il nostro biglietto da visita, racconta un po’ di noi; maggiore sarà il grado di ordine e pulizia, migliore sarà il modo in cui ci presenteremo. Per un lavoro ottimale non possiamo limitarci a lucidare la carrozzeria e tutte le parti esterne, ma è necessario prendersi cura anche degli interni.

Procediamo per ordine: cosa ci serve? I prodotti indispensabili sono:

  • aspirapolvere
  • panno in pelle
  • panno antistatico
  • detergente spray
  • detersivo liquido
  • panni in lana o cotone
  • prodotto per vetri
  • prodotto lucida cruscotti
  • salviettine umidificate
  • secchio d’acqua

Quali sono gli elementi interni che necessitano di pulizia e igienizzazione? Tappetini, tappezzeria, sedili, cruscotto, vetri.

La prima operazione da fare è senza dubbio quella di togliere i vari oggetti che potrebbero ostacolare il lavoro (es. cd musicali, borse, carte, monete…) e di svuotare l’abitacolo da tutto ciò che è inutile e si può buttare in spazzatura.

Dopodichè si possono estrarre i tappetini dall’auto ed è solitamente doveroso sbatterli energicamente per rimuovere tutti i detriti che vi si sono accumulati. Si procede poi all’interno utilizzando l’aspirapolvere per eliminare eventuali briciole, capelli e sporcizia. I tappetini devono poi essere lavati usando un detersivo spray ed una spazzola con le setole dure. Se presentano macchie evidenti, ad esempio di catrame o di olio, potrebbe essere indispensabile procurarsi dei prodotti specifici da utilizzare pretrattando le zone unte prima di passare alla pulizia generale. Una volta detersi, i tappetini possono essere appesi all’aria aperta.

Anche tutta la tappezzeria dell’auto deve essere lavata con detersivo e spazzola; durante questa operazione, i tappetini avranno tempo e modo di asciugarsi al meglio. L’interno dell’auto tende a non inumidirsi facilmente, quindi è bene insistere, ma prestando attenzione: una volta bagnato, c’è il rischio che si inzuppi e sviluppi muffe. Per questo motivo è necessario assorbire l’acqua in eccesso con un panno asciutto e pulito, muovendolo in un’unica direzione e non andando avanti e indietro. Si consiglia di lasciare le portiere aperte per una maggiore asciugatura o di utilizzare un ventilatore per abbreviarne i tempi.

Cosa utilizziamo per la tappezzeria? Occorre mischiare il detersivo specifico in un secchio d’acqua, nella dose raccomandata. Solitamente ne viene usata una buona quantità e si tende a mescolare vigorosamente per ottenere la schiuma, che è proprio quella che utilizzerai realmente per procedere con la pulizia. Si raccomanda di concentrarsi su un’area di dimensioni limitate alla volta, senza spargere la schiuma ovunque per poi strofinare, ma procedendo man mano per piccole zone, rendendo la pulizia più accurata e cercando di evitare il più possibile l’assorbimento del prodotto.

Il processo, se ben fatto, richiederà tempo e evidentemente la schiuma del secchio diminuirà; è decisamente indicato non utilizzare mai solo acqua, sarà quindi necessario mischiare più volte il detersivo, aggiungendone di tanto in tanto.

Anche il cruscotto merita attenzione nella pulizia; si raccomanda innanzitutto l’utilizzo di una pezzetta attira polvere. Se non sai di cosa si tratta, è un panno speciale che si trova in commercio e che può essere utilizzato anche sui mobili e le superfici domestiche. È antistatico, per questo motivo attira la polvere trattenendola, evitando che si ridepositi. Questo panno non servirà a nulla qualora il cruscotto presenti delle macchie ostili o datate. In tal caso, sarà necessario utilizzare le salviettine imbevute sfregando energicamente.

Alla fine del processo di pulizia, si passa alla lucidatura del cruscotto. Esistono degli ottimi prodotti adatti a quelli in plastica oppure ai cruscotti realizzati in materiale gommoso; per quelli in radica è meglio utilizzare i prodotti apposta per la lucidatura del legno.

Continuiamo con la pulizia dei vetri e degli specchietti; si suggerisce di effettuare questo lavoro con l’ausilio di un panno in pelle, che deve essere passato seguendo sempre la medesima direzione, per non lasciare aloni sgradevoli. In alternativa al panno di pelle, si possono utilizzare dei fogli di giornale oppure dell’acqua con poche gocce di aceto.

Dopo questo passaggio, si puliranno i sedili dell’auto. In genere si passano semplicemente con l’aspirapolvere ed un panno umido, per eliminare qualsiasi residuo di sporcizia. Se questi dovessero presentare delle macchie, ovviamente in base al materiale di cui sono fatti, esistono in commercio diversi detergenti e bisogna seguire le modalità che garantiscano i risultati migliori.

Di seguito alcuni suggerimenti che fanno la differenza

Se volete evitare l’acquisto di detergenti, esiste anche un prodotto fai da te molto efficace, che possiamo creare autonomamente a casa nostra; questo si realizza con 120 ml di aceto di vino bianco, 120 ml di sapone liquido neutro, 60 ml di succo di limone, una tazza di bicarbonato. Basta mischiare bene il tutto in una bottiglietta con erogatore spray e il gioco è fatto: la soluzione è pronta per essere usata.

Si raccomanda di non usare detergenti normali per la pulizia dei sedili in pelle, che deve essere fatta con prodotti specifici e utilizzando un panno morbido.

Non dimentichiamo di pulire con cura anche lo spazio sotto i sedili; in questo caso il segreto non sta in un prodotto da utilizzare, ma nella strategia: l’ideale per pulire bene è farlo da dietro, portando avanti i sedili il più possibile e ribaltandoli per avere più spazio di manovra a disposizione. Una chicca? Per pulire le guide dei sedili, che si riempiono di polvere e briciole, usate un pennello a setole dure e spazzate via tutto ciò che potrete poi tranquillamente raccogliere con l’aspirapolvere.

Se all’interno dell’auto rimangono degli odori sgradevoli e particolarmente resistenti, potrebbe essere necessario l’impiego di soluzioni antiodore efficaci per eliminarne ogni traccia. Se questi dovessero persistere, si consiglia di mettere del bicarbonato nel vano posacenere oppure in una ciotolina sul cruscotto: assorbirà ogni cattivo odore.

Alla fine del processo, si rimetterà in ordine l’abitacolo, riprendendo tutto ciò che è stato spostato per facilitarne la perfetta aspirazione in ogni angolo.

Si consiglia di mettere un profumatore per automobili, in commercio se ne trovano moltissimi, dai più dolci alle fragranze più fresche, per accontentare ogni gusto; solitamente viene posizionato comodamente sullo specchietto oppure attorno al cambio. Oltre alla vista, anche l’olfatto vuole la sua parte: entrare in macchina e sentire un buon odore crea sicuramente la percezione di pulito.

Tenere la propria auto pulita e ordinata è un’abitudine salutare, evita l’inalazione di polvere o la formazione e proliferazione di germi e batteri che possono essere nocivi alle vie respiratorie.

 

 

 

 

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