Come pagare una multa online

Quando si riceve una multa, è necessario pagarla entro i limiti stabiliti per Legge; ci sono differenti modi per farlo

Prendere una multa è un vero incubo per gli automobilisti, ma se non si vuole presentare opposizione, l’unica alternativa è pagarla in tempo, per evitare ulteriori more e ripercussioni. Per la Legge italiana si hanno 60 giorni di tempo dalla notifica, con sconti per chi provvede invece a pagare immediatamente l’importo dovuto.

Sforato il termine previsto, l’importo aumenta per qualsiasi tipologia di contravvenzione, tranne quelle che prevedono la confisca del mezzo o la sospensione della patente. Come si paga? Ci sono differenti modalità, oggi anche online, senza perdere tempo e saldando l’importo comodamente da casa. Vediamo tutto quello che bisogna sapere.

Come pagare una multa online

Come abbiamo detto, oggi le multe si possono pagare anche su internet, sia sul sito di Poste Italiane, se il verbale è redatto da Polizia o Carabinieri, che sul sito del Comune, se invece la multa è stata fatta da un agente della Polizia Municipale. Altra alternativa è il bonifico bancario online.

Sito del comune

Sul portale web del Comune di solito si trova anche la piattaforma per pagare le multe. Basta inserire i dati richiesti nell’area riservata, quindi: targa, numero e data del verbale (a volte anche l’ora). Infine servono i dati della carta che si usa per il pagamento e il gioco è fatto.

Servizi Poste Italiane

Si può usare altrimenti il servizio di Poste Italiane, è necessario avere un account (o aprirne uno nuovo) e seguire la procedura guidata. Il sistema crea un indirizzo di posta elettronica che deve essere attivato grazie a un codice che si riceve presso il proprio domicilio tramite telegramma. Per pagare la multa online quindi si deve prima fare questa procedura di registrazione e poi accedere alla pagina per il pagamento dei bollettini su Poste online, c’è una sezione Multe apposita, con le due opzioni per Carabinieri o Polizia di Stato.

Prima bisogna compilare un modulo con le proprie generalità, tutti i dati richiesti (personali, del veicolo e del verbale) e poi si può scegliere il mezzo di pagamento (con carte di credito del circuito Visa o MasterCard, Postepay o conto di BancoPostaonline).

Home banking/bonifico online

Anche l’home banking della propria banca può essere utile per pagare la multa, accedendo al proprio conto corrente e scegliendo la voce relativa al versamento della sanzione. Attenzione: non sempre la data di valuta corrisponde a quella in cui viene effettuata l’operazione dalla banca. Se volete usufruire dello sconto del 30% previsto in caso si paghi entro 5 giorni dalla notifica, fate bene i calcoli.

Altri metodi di pagamento

Per pagare le multe, esistono chiaramente anche altri metodi di pagamento offline. Ci si può recare infatti di persona presso la banca, le Poste, le ricevitorie Sisal convenzionate, le tabaccherie/ricevitorie del lotto convenzionate, gli uffici della Polizia Municipale del Comune. Ogni multa può essere pagata in contanti, con la carta di credito o il bancomat o con bonifico postale o bancario. Vediamo nel dettaglio come pagare le multe con questi altri metodi.

Presso le tabaccherie/ricevitorie convenzionate

È molto semplice e comodo per chi non è abile con i pagamenti online. Le ricevitorie convenzionate in Italia oggi sono più di 50.000 e ogni trasgressore può fare qui il versamento della sanzione.

Come avviene? Il gestore legge il codice a barre sul bollettino di pagamento o digita sul terminale i dati presenti sul verbale stesso. Il versamento deve essere effettuato in contanti oppure con carte prepagate Lottomatica; c’è un limite per l’importo massimo, che non può superare i 1.500 euro. Una volta eseguita l’intera procedura, all’utente viene rilasciata una ricevuta in carta filigranata antifalsificazione, il consiglio è quello di conservarla per almeno 5 anni. A titolo di corrispettivo aggiuntivo è necessario pagare una commissione aggiuntiva di due euro. Lo stesso metodo vale anche per tutti coloro che vogliono pagare la propria multa presso le ricevitorie Sisal (le riconoscete da logo esposto in vetrina).

Il Comune riceve gli importi sul conto corrente bancario (indicato sul bollettino) e può andare a controllare telematicamente tutte le transazioni che sono avvenute già dal giorno successivo al pagamento.

In banca e uffici postali

In questo caso si fa un bonifico al conto corrente del Comune. Per farlo serve chiaramente conoscere l’IBAN del Comune, se si tratta di una multa che è stata elevata dai vigili urbani è scritto sul verbale. In caso contrario è necessario contattare gli agenti che hanno fatto la multa o collegarsi al sito dell’amministrazione, cercando poi la sezione apposita che spiega quali sono le modalità di pagamento e il numero IBAN. Funziona in maniera praticamente identica anche per chi vuole pagare le multe in banca, effettuando il bonifico.

Se è stata Polstrada a elevare la multa, allora è necessario conoscere il numero di conto corrente della sezione provinciale e il loro IBAN.

Presso gli uffici della Polizia Municipale o della Polstrada

Nel caso in cui le multe siano state elevate dalla Polizia Stradale o dalla Municipale, allora ci si può recare direttamente presso l’ufficio del Comune di competenza o presso la sezione provinciale della Polstrada. È importante avere però con sé i soldi in contanti, in molti piccoli Comuni o presso la Polizia Stradale potrebbe non essere disponibile il servizio Pos.

Tempistiche per il pagamento di multa

Quando bisogna pagare la multa? Se il saldo avviene entro 5 giorni dalla notifica, allora viene applicato uno sconto del 30% dell’importo totale. Se invece la multa viene pagata dopo, bisogna comunque pagare entro 60 giorni dalla notifica.

Superando infatti questi 60 giorni previsti come termine massimo dalla Legge italiana, l’utente multato dovrà poi saldare il doppio dell’importo previsto inizialmente dal verbale, oltre agli interessi dovuti per il ritardo.

C’è un caso particolare da tenere presente, ovvero quello in cui troviamo la multa sul parabrezza dell’auto, una sorpresa poco gradita. In questo caso il termine dei 5 giorni per il pagamento scontato del 30% decorre dal momento in cui il verbale viene notificato a casa, e non da quando è stato trovato l’avviso sull’auto. Nel verbale di accertamento d’infrazione si trova un’informativa che spiega anche la possibilità di usufruire di questo sconto. Una volta che si ha in mano il verbale con il bollettino per il pagamento, si può fare il versamento scegliendo una delle modalità appena descritte.

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